Trasporti
Scomparso l'imprenditore Guerrini
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Dino Guerrini Dino, 79 anni, fu fondatore delle concerie riunite Gb di Ponte a Egola e del Consorzio Vero Cuoio italiano: oggi alle 15 l'ultimo saluto
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SAN MINIATO. Enorme cordoglio ha suscitato la morte dell'imprenditore conciario Dino Guerrini, 79 anni, fondatore e azionista sia delle Concerie riunite GB che di GB leathers a Ponte a Egola. In pochi mesi un brutto male lo ha strappato alla moglie Margherita e ai figli Stefano e Samuele. Le esequie funebri verranno celebrate oggi alle 15 nella chiesa della frazione sanminiatese. Dino Guerrini è stato un precursore nella valorizzazione del Cuoio. Negli anni Novanta organizzava il concorso Sulle orme del cuoio, sollecitando gli studenti, italiani e stranieri, delle scuole di formazione calzaturiera a realizzare modelli di scarpe con suole in cuoio. E pensava anche a caratterizzare il prodotto. Dopo aver fondato nel 1985 il Consorzio vero cuoio, qualche tempo dopo - quando ancòra Lineapelle si svolgeva alla Fortezza da Basso, a Firenze - modificò il marchio in Consorzio vero cuoio italiano, per evitare equivoci e contraffazioni al prodotto. «Si fa presto a dire cuoio», ripeteva lui che lo produceva a concia lenta. Nel 1999 è stato chiamato per un biennio in Bankitalia a Pisa nel consiglio d'amministrazione, ed ebbe a dire a chi si complimentava con lui: «È un riconoscimento alla categoria, oltre che alla mia persona». Una decina d'anni fa fu nominato Grand'Ufficiale al merito della Repubblica Italiana. Carattere schivo, gli fece piacere la motivazione: per particolare attestazione a coloro che abbiano speciali benemerenze verso la Nazione. Professionalmente ha ottenuto a Milano anche l'Oscar della pelletteria, il "Selected by Mipel", un importante riconoscimento nei confronti della carriera, del lavoro, dell'impegno e dell'ingegnosità di personaggi dell'area pelle che si sono distinti nel valorizzare anche gli accessori. Addio a un signor imprenditore, il cui dinamismo - ma anche l'umanità - resteranno esemplari. Cordoglio dal consigliere regionale Pier Paolo Tognocchi: «Innamorato del suo lavoro e delle sue aziende, è sempre stato animato da una profonda etica dell'impresa». A cui si associa il presidente della Provincia Andrea Pieroni: «Guerrini era un uomo che si è fatto da solo, ma che ha sempre guardato anche ai bisogni della gente e del suo territorio». L.G.
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