Il Tirreno

Pontedera

LA PROPOSTA

L'Unione da copiare: un tavolo studierà i servizi da condividere

David Turini
◗
David Turini

1 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. La parola d'ordine è sinergia. Forse abusata, ma pur sempre importante, sul piano della razionalizzazione dei servizi. E di conseguenza dei costi. Non solo i quindici Comuni che fanno parte dell'Unione della Valdera lavorano all'unisono, creano relazioni e scambi reciproci, ma chiedono alla Provincia di replicare, stavolta a più livelli, le stesse modalità collaborative, ormai collaudate in Valdera. «Abbiamo proposto alla Provincia - spiega il neopresidente David Turini - di creare un tavolo tecnico per discutere e vagliare le possibilità di condividere servizi. Un esempio? Lo svolgimento delle manutenzioni pubbliche in maniera integrata. Magari quelle relative alla viabilità. Se la Provincia ne demandasse l'adempimento all'Unione, i passaggi potrebbero essere più diretti e ci potrebbero essere occasioni di risparmio».  E con la riqualificazione del verde lungo le strade, i dossi o le buche, ci potrebbero essere altri settori su cui compartecipare.  «Per il momento siamo solo nella fase iniziale della proposta avanzato all'amministrazione della Provincia di Pisa - conclude il sindaco di Santa Maria a Monte, David Turini, nel ruolo di presidente dell'Unione - L'ente ha accolto con favore l'idea che abbiamo lanciato. Metteremo sul piatto tutte le future e papabili possibilità di integrazione». P.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato