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LA CERIMONIA
Il primo tricolore sfila a San Miniato
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SAN MINIATO. Era il lontano 7 gennaio 1797 quando, in un congresso che riuniva i rappresentanti delle quattro città di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara, venne per la prima volta proclamato vessillo della Repubblica Cispadana il tricolore bianco, rosso e verde. Una combinazione che all'epoca nasceva come in molti altri stati nascenti d'Europa sulla falsariga dei tricolore francese, simboleggiante i valori della Rivoluzione, per diventare nell'arco di un secolo il simbolo del Regno d'Italia, poi Repubblica. Oggi, in occasione delle celebrazioni del 150º dell'Unità d'Italia, durante una cerimonia che si svolgerà il prossimo sabato in piazza Grifoni a San Miniato, una copia di quel primo Tricolore sarà ricevuta dal sindaco Vittorio Gabbanini per mano del presidente del consiglio comunale di Reggio Emilia. La celebrazione che vedrà sfilare la bandiera e le autorità per le strade del centro, prima dell'incontro ufficiale in sala del consiglio. «Per sottolineare l'importanza dei 150 anni dell'Unità d'Italia - dice il presidente del consiglio comunale Marzia Bellini - abbiamo pensato a questa cerimonia, che vuole ripercorrere la storia della bandiera nazionale. Un'esperienza interessante e formativa anche per i nostri studenti». Il programma prevede alle 10 il ritrovo in piazza Grifoni a San Miniato con l'accoglienza da parte del presidente Marzia Bellini della delegazione del Comune di Reggio Emilia. Poi il corteo si snoderà per le strade del centro storico con il primo Tricolore e una bandiera di oltre 4 metri portata dagli studenti e accompagnata dalle musiche della filarmonica Del Bravo di La Scala. Alle 11, nella sala del consiglio in Palazzo Municipale, la cerimonia di consegna e l'intervento dello storico Gino Badini, presidente della Deputazione reggiana di storia patria. N.D.M.
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