Sicurezza
La Coldiretti: mobilitiamoci in piazza
Agricoltura impossibile e troppi incidenti stradali E' emergenza ungulati
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POMARANCE. Centocinquanta mila ungulati e un centinaio di incidenti stradali causati proprio dai cinghiali. E' allarme rosso in Alta Valdicecina. A lanciarlo la Coldiretti di Pisa che fa da amplificatore alla mobilitazione degli agricoltori per difendere le coltivazioni e pensare alla sicurezza della comunità. L'associazione fa sul serio questa volta e dopo le ripetute sollecitazioni degli ultimi mesi, soprattutto arrivate dalla Valdicecina, l'organizzazione agricola è intenzionata ad andare fino in fondo, fosse anche la piazza. «Se necessario ci ritorneremo - lancia la mobilitazione Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti - siamo pronti ad ogni azione necessaria per porre l'attenzione, seria, efficace su un'emergenza che riguarda non solo l'agricoltura, ma l'intera comunità». Da qui la convocazione del consiglio straordinario che si terrà, in via del tutto straordinaria, domani alle 17.30 nella sala "Gentili" della Camera di Commercio di Pisa. Sul tavolo l'insostenibile fenomeno dell'sovraffollamento degli ungulati, cinghiali in particolare colpevoli di oltre il 60% dei danni causati, ma anche piccioni e storni, che si sono moltiplicati impadronendosi delle campagne e dei boschi tanto da rendere impossibile l'attività agricola e forestale. Là dove la presenza degli ungulati risulta fuori controllo, le imprese agricole sono state costrette, talvolta, addirittura ad abbandonare la coltivazione dei terreni. Ma c'è un altro dato che fa spavento, e che fotografa perfettamente l'incidenza di queste specie sulla comunità (dati Regione Toscana). Dal 2001 al 2009 gli ungulati hanno causato 90 incidenti stradali concentrati principalmente tra la SR 439 Sarzanese Valdera (25) e la SR 69 Valdicecina (27).
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