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Quei cavalieri dell'anno Mille
Sono quaranta in Toscana: gruppo aperto a "gentiluomini cattolici"
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CASTELNUOVO. E' un antico ordine monastico-militare di cavalieri. Oltre mille anni di storia germogliati in Terrasanta, all'epoca della terza crociata, per assistere i pellegrini provenieti dalla Germania. Sono 140 in Italia i "nuovi cavalieri" iscritti all'ordine e venti di questi sono in Toscana. Il quartier generale è a Livorno, in via Luigi Russo, al timone il gross kompur - responsabile - Marco Poles. «Il nostro obiettivo è quello di trasmettere il messaggio della cavalleria, uno spirito e una moralità che ci porta a fare un'attività di tipo sociale. le battaglie non vengono piu' combattute con la spada, ma alimentando valori di fratellanza e solidarietà con la difesa della fede cattolica», dicono dalla sede labronica. Al suo interno, oggi, l'ordine ha una onlus e una ong con la quale esercita attività di solidarietà, raccogliendo fondi da destinare ad opere di beneficenza. Gran Maestro dell'ordine è s.a.r il principe Enrico Filadoro Caracciolo, il quale ha dato nuova linfa e vigore all'organizzazione dell'ordine. Anticamente ne facevano parte soprattutto nobili cattolici, mentre oggi i mebri possono essere considerati gentiluomini cattolici animati da nobiltà.
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