La manifestazione
Manca l'acqua per allagare il padule, caos torba
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I controlli da parte delle autorità preposte 2 MINUTI DI LETTURA
BIENTINA.Per spegnere l'incendio della torba dovrà essere allagato il padule. Su questo non ci sono dubbi. Molto meno chiaro è capire come questo verrà fatto. È quanto di capisce da una nota del consorzio di bonifica della Valdera. I rilievi altimetrici effettuati indicano che la realizzazione della tura sul Rio Navareccia finalizzata ad alzare il livello idrico nel canale e far sì che le acque arrivino ai terreni, attraverso il sottopasso della Via Bientinese, è possibile in quanto le quote di livello dei terreni interessati risultano più basse, seppure non nella loro totalità. La tura dovrebbe essere realizzata con livello tale, da consentirne il sormonto in caso di piena della Navareccia. Servirà un costante monitoraggio della situazione, con particolare riferimento ai livelli idrici a monte, in modo da poter abbattere la tura in caso di necessità ed evitare eventuali tracimazioni o problematiche di qualsiasi tipo. Al momento però la portata del canale è esigua e quindi il processo di allagamento sicuramente sarà molto lungo anche in caso di precipitazioni. Inoltre l'area interessata è molto ampia e lo stato della canalizzazione secondaria dei terreni contribuisce alla dispersione dell'acqua immessa. In un passaggio il consorzio chiama in causa il Comune. «L'allagamento interesserebbe aree private è necessario apposita ordinanza del Comune». Molto più rapida sarebbe l'adduzione di acqua da pozzi in quanto permetterebbe un allagamento più immediato, costante, duraturo e certo, oltreché facilmente controllabile.
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