Sicurezza
Alunni Ameri'ani raccontano l'emigrazione Biennale del cinema, premiati gli studenti
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A sinistra la classe di quinta protagonista del corto A destra gli studenti in versione emigranti 2 MINUTI DI LETTURA
POMARANCE. Dieci anni. E già piccoli attori, adesso pure premiati. Sono gli alunni di quinta A dell'istituto comprensivo Tabarrini di Pomarance, o meglio sono gli "Ameri'ani". Coppole, baffi, panciotti, valige di cartone, bambole di pezza: gli studenti diventano emigranti italiani che da Livorno partono per le lontane Americhe. Inizi del secolo scorso: la storia di srotola e, a colpi di ciak, diventa un corto che conquista la XVIII Biennale del cinema e della multimedialità dei ragazzi organizzato all'auditorium del complesso scolastico Marchesi di Pisa. «L'idea di realizzare un video sull'emigrazione è nata dopo che la classe ha visionato materiale epistolare raccolto presso gli archivi del Porto di Genova per un lavoro di approfondimento su questa tematica. Individuati i temi ricorrenti nelle lettere di coloro che affrontavano l'Oceano in cerca di fortuna, l'insegnante di classe Lisa Gucci ha scritto un testo da drammatizzare con i ragazzi. Brevi scene di terra e di mare, ambientate nel porto a noi più vicino, quello di Livorno, teatro di un flusso migratorio assai intenso, alcune più serie e malinconiche, altre leggere e umoristiche, perché lo spirito dei livornesi è un po' così», raccontano dalla scuola. Il corto è stato realizzato dal regista Andrea Salvadori. «In molti hanno creduto nel lavoro della classe sostenendolo anche economicamente e permettendo così la buona riuscita di questo prodotto: la Provincia, il Comune, la Fondazione Crv, Idealcoop e la scuola», conclusono.
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