La manifestazione
Società della Salute a rischio chiusura
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Il sindaco di Montecatini Sandro Cerri Fidanzi: con l'Unione dei Comuni assenti i presupposti numerici
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POMARANCE. Fatta l'Unione dei Comuni, ecco che il futuro di alcune istituzioni vacilla. A fare una panoramica, ognuno per le proprio competenze, di quel che comporterà la nuova gestione dell'Alta Valdicecina a tre - Pomarance, Monteverdi e Montecatini, non hanno aderito Volterra e Castelnuovo - sono Loriano Fidanzi, consigliere pomarancino con delega alla sanità e Sandro Cerri, sindaco di Montecatini. Vacilla la Società della Salute. I primi nodi da sciogliere finiranno sul tavolo della Società della Salute nella riunione convocata per domani. Statuto alla mano, Fidanzi legge l'articolo 1 "Denominazione, natura, ambito territoriale" della Società della Salute. "Il consorzio pubblico della Sds è validamente costituito con la presenza di almeno 3 dei 4 Comuni della zona Alta Valdicecina, o che rapprsentino almeno il 75% della popolazione residente nell'area". Il consigliere commenta puntuale: «Ora come ora non saremo piu' il 75% della popolazione, ciò potrebbe significare la fine della Società della Salute - e aggiunge quel che di fatto farà l'Unione - Tutto il settore del sociale sarà dato in gestione all'Unione dei Comuni. Mi sembra che allo stato attuale manchino presupposti numerici, considerando che Volterra e Castelnuovo hanno scelto di star fuori. Ne parleremo domani alla riunione». Futuro incerto per le scuole di Saline. Difficile dimenticare il salvataggio in extremis delle scuole medie di Saline, lo scorso settembre (con tanto di raccolta fondi lanciata dal Comune di Volterra). La stessa assessore alla scuola Lilia Silvi aveva detto, all'inizio di novembre «Ci incontreremo nuovamente con il Comune di Montecatini, per studiare assieme soluzioni condivise. Difficile ipotizzare alla lunga altri scenari, visti i tagli e le difficoltà in cui versano i bilanci comunali. L'asse Ponteginori-Montecatini-Saline deve poter trovare un assetto ottimale sulle politiche scolastiche, che non penalizzi nessuno e che sia a vantaggio delle popolazioni locali». Sacrosanto il pensiero dell'assessore Silvi. Condiviso pure dallo stesso sindaco di Montecatini Sandro Cerri. Ma questa divisione tra chi fa parte dell'Unione dei Comuni e chi come il Colle resta fuori, non aiuterà certo le dinamiche di collaborazione. «Sicuramente le cose si complicheranno ulteriormente - spiega Cerri - anche per il semplice fatto che come Unione per la scuola faremo gare di appalto uniche per il trasporto, il servizio mensa. Avevamo pensato ad un plesso unico Ponteginori-Saline, dalle materne fino alle medie. Ma il fatto che Volterra abbia deciso di restare chiusa nelle sue mura comporterà grosse difficoltà di gestione». (f.s.)
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