La protesta
Palermo, Cau all'apertura di "Vitti na Vespa"
A.L.
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Nella sua indefessa, meritoria opera di testimonial del "mito Vespa" in Italia e nel mondo, il piccolo grande Cau ha fatto di nuovo tappa in Sicilia. Lui e lo scooter di D'Ascanio, come ai vecchi tempi. Come nel'65, quando, con la sua 125 Sport, si occupava dell'assistenza al Giro dei Tre Mari. Stavolta le Vespa erano lì ad aspettarlo. In un singolare museo che ha appena aperto i battenti nel centro di Palermo. Il nome è tutto un programma: "Vitti'na Vespa". L'ideatore e proprietario, Filippo Sagona, ha voluto che Giuseppe Cau, il pilota preferito di Enrico Piaggio, fosse presente all'inaugurazione, assieme alle autorità (tra cui il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo), ai collezionisti, ai passionisti, ai vespisti nostalgici, agli esemplari più rari. Tra cui «la numero 98 con cui Giuseppe e la squadra Piaggio vinsero alla "Sei Giorni" del'51», dice Sagona. «Tutti a scattare foto, a chiedere autografi: una star. Gli ho fatto promettere che tornerà a trovarci».
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