Il Tirreno

Pontedera

AVVIATO L’ITER

Nuovo impianto pronto nel 2014 In gara 6 aziende

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 PONTEDERA. Servirà a produrre energia il nuovo impianto dell'organico di Geofor. L'eliminazione delle maleodoranze sarà solo uno dei vantaggi dell'impianto, in grado di trattare circa 44.000 tonnellate annue di umido. «E' cominciata la gara ufficiale - dice il presidente Paolo Marconcini - Sono state aperte le buste dalla commissione aggiudicatrice, costituita dall'amministratore delegato di Geofor, Fabrizio Catarsi, da Ennio Antonio Carnevale del Dipartimento di Energetica dell'Università di Firenze e dal dirigente lavori pubblici del Comune di Pontedera, Massimo Parrini: 6 le aziende che hanno partecipato alla selezione». Il percorso porterà entro l'anno alla scelta dell'impresa che realizzerà il progetto definitivo ed esecutivo. Tempi previsti: 18 mesi. Si tratterà di fabbricare l'impianto anaerobico in grado di accogliere il rifiuto organico della provincia di Pisa, ma non solo. Prosegue Marconcini: «Sarà possibile ampliare la portata, in modo da poter accogliere fino a 90.000 tonnellate annue di rifiuto, così da diventare riferimento per l'intero Ato Costa. Questo ci consentirà di cessare di inviare i rifiuti organici fuori dal nostro ambito, e di far fronte all'aumento della raccolta dell'organico». L'impianto avrà un costo di circa 16 milioni di euro, con finanziamento erogato dalla Banca Nazionale del Lavoro e sarà a regime tra il 2013 e il 2014.

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