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Il Pontedera ha dedicato il successo di Città di Castello a Caponi, vittima di uno scontro di gioco
Una vittoria per Manuel
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Lo striscione appeso allo stadio Mannucci di Pontedera Il calciatore si sta risvegliando lentamente dal coma
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PONTEDERA. «Forza Manuel, ti aspettiamo». Giocatori e dirigenti granata ieri sono entrati in campo indossando una maglietta bianca dedicata a uno di loro, Manuel Caponi, in coma da una settimana. Un trauma cranico dopo un incidente di gioco lo ha ridotto, a 25 anni e padre da pochi mesi, tra la vita e la morte. E la vittoria del Pontedera contro Città di Castello non poteva che essere dedicata a lui. Le condizioni del calciatore, ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Cisanello fin dalla serata di domenica scorsa, sono considerate stazionarie da giorni anche se ci sono stati lievi segnali di miglioramento, pur restando la situazione molto complicata. Caponi, stando a quanto riferito da persone vicine alla famiglia e alla società calcistica, reagisce agli impulsi con cui i medici stanno cercando di risvegliarlo. Avrebbe riconosciuto le voci dei familiari che non lo hanno mai lasciato solo dal momento dell'infortunio. Così come sono stati numerosi i tifosi che sono andati a fare visita alla famiglia del calciatore nei giorni della lunga attesa, nel reparto in cui è ricoverato il calciatore. Ieri il Pontedera all'arrivo a Città di Castello è stato accolto da uno striscione affisso in tribuna dalla società e dalla tifoseria di casa con su scritto «Siamo con voi, forza Manuel». Una dimostrazione di quanto la storia del gravissimo infortunio di gioco capitato all'attaccante granata durante la partita in casa con il Sansovino abbia colpito il mondo del calcio e dello sport in generale. Oltre alle persone che conoscono Manuel. I tifosi di casa non mancano di sostenere Manuel non solo stando vicino alla famiglia ma anche con striscioni affissi allo stadio, sempre con parole di incoraggiamento per l'attaccante. Nella speranza che il più presto possibile possa vederle e tornare a leggerle. Ieri sera una delegazione di tifosi del Pontedera al rientro dalla trasferta a Città di Castello è andata all'ospedale di Cisanello sperando di trovare una buona notizia. «La situazione è stazionaria - dicono alcuni di loro - anche se Manuel sembra avere reazioni positive. I medici non si pronunciano e aspettano l'esito di ulteriori accertamenti». Le condizioni di Manuel sono apparse subito molto gravi. Anzi, disperate. Soprattutto quando il calciatore è arrivato al pronto soccorso dell'ospedale Lotti di Pontedera subito dopo il grave infortunio avvenuto a pochi metri di distanza dal fratello, che gioca nel Pontedera, e sotto gli occhi dei familiari che, come ogni domenica, erano alla partita. Alcune ore dopo sembrava esserci stato uno spiraglio. Ma il giovane è rimasto in coma. S.C.
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