Italia
Piatti deccezione da assaggiare in piazza Duomo. Il tubero non scende dai 3mila euro al chilo
Riapre il laboratorio del gusto
Luciano Gianfranceschi
Seconda domenica per la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco
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SAN MINIATO. Ha sempre cercato i funghi e i tartufi. Dapprima per sé, ora anche per gli amici (e qualcun altro, in quanto ha quattro cani). «Si trovano meglio ora che la luna non è alta nel cielo, come era invece la settimana scorsa quando ne tratteneva l'afrore. E così i cani erano in difficoltà, quelli non molto bravi. Ma da venerdì, ha fatto il quarto di luna, e ci sarà una buttata, di ottima qualità». A volte, raccogliendo il tartufo troppo presto, gli s'impedisce di maturare appieno. Quest'anno non c'è abbondanza di quantità, ma la qualità è alta». Vuol rimanere in incognito «sennò mi vengono dietro, scoprono i posti. Quando trovo un bell'esemplare, scrivo il punto preciso e anche la data. Ci vuole esperienza, sennò non si trovano i tartufi». Un'indicazione di base però la dà: «Quando è piovuto si va sull'alto, a cercarli. Quando invece non piove, si va nel basso. E' elementare, eppure vedo tanti girare a caso, e poi li sento lamentarsi...». Laboratorio del gusto. Il tartufo nelle colline sanminiatesi viene cercato da oltre un secolo. Anche in questa seconda domenica della 41ª Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco delle colline sanminiatesi, la città si trasforma nel più importante laboratorio nazionale del gusto a cielo aperto (ingresso libero, ovunque). Informazioni: tel. 0571 42745. Degustazioni. Oggi in piazza del Duomo verrà proposto un piatto d'eccezione: le "Coccole di vitello chianino Igp con tartufo", a cura della macelleria Falaschi, (ore 16,30). Poi alle 18 lo chef Daniele Fagiolini del ristorante Le Colombaie preparerà il "Leprino di Viterbo ripieno con tartufo". Il borsino. Al centro dell'attenzione, in piazza del Duomo, il pregiato tartufo bianco di San Miniato, quotato al borsino del tartufo intorno ai 3mila euro al chilo e che è l'assoluto protagonista della tavola, assieme ai vini pregiati e le eccellenze della norcineria e dell'arte bianca. I cani da tartufo. Volete vederli all'opera? Alcuni cani campioni faranno vedere come si fa a trovare il tartufo bianco, grazie all'afrore sprigionato da sotto terra. Ciò che avviene nei boschi viene riproposto alla terrazza di piazza Dante, a cura della locale Associazione tartufai. Curiosità extra. L'intrattenimento è affidato al "Cinema più piccolo del mondo", la Cortomobile. Si tratta di un'Alfa Romeo del 1974, adattata per la visione di cortometraggi per due spettatori adulti, o quattro bambini. L'iniziativa è del Centro Cinema "Paolo e Vittorio Taviani", che intende valorizzare i cinema di un tempo, in contrapposizione con le attuali multisala. La Cortomobile sarà parcheggiata oggi dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19 in piazza Duomo. Il prezzo delle proiezioni è di 2 euro. Il programma prevede 60 cortometraggi dai 60 secondi ai 15 minuti, racchiusi nel cosiddetto "cortomenu" che si suddivide in antipasti, primi, secondi e cinedessert. Francesco Azzini è ideatore e autore del progetto. Viabilità. Per raggiungere San Miniato e la Mostra Mercato del Tartufo Bianco, la domenica sono in funzione una serie di bus navetta a partire dalle ore 9 e fino alle ore 23,30. I capolinea dove è possibile prendere il pullman sono a Fontevivo a San Miniato Basso, presso il cimitero di San Lorenzo a La Scala, alla pista di atletica a San Miniato Basso, al piazzale del Pam, sempre a San Miniato Basso. Per tutti l'arrivo è in piazza Dante Alighieri. E' in funzione anche una linea di bus-navetta con orario 9-23,30 con partenza da piazza Capoquadri a La Scala e arrivo, via Calenzano, in piazza XX Settembre.
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