Il Tirreno

Pontedera

«L'errore è dell'ufficio tecnico ma anche politico»

L'esproprio che ha causato un danno al Comune: la lista civica chiede di chiarire le responsabilità

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 CASCINA. La lista civica interviene sulla vicenda dell'esproprio "sbagliato" che costerà al Comune quasi 200mila euro.  «Ci sono, a nostro avviso - dice Michele Parrini - responsabilità anche politiche, e non sono né di non poco conto né databili a molto indietro nel tempo. Nel corso della commissione consiliare ambiente e territorio, del 26 ottobre scorso, la lista civica aveva sollevato alcune eccezioni e rivolto quesiti sia al e vicesindaco che al responsabile tecnico». Il piano del Peep era scaduto nel maggio del 1985; l'occupazione venne comunicata ai proprietari all'inzio del 1993; i proprietari hanno diffidato il Comune di Cascina nel 1995 contestando la procedura di esproprio. «Nonostante questo il Comune di Cascina ha rilasciato la Concessione edilizia alla cooperativa Pisa 90 in data 30.11.1995; la causa è stata iscritta a ruolo il 31.07.1997 - continua Parrini - E ancora dopo il decreto di esproprio è stato emesso dal Comune di Cascina in data 20.04.1998 e notificato il 9 ottobre successivo».  Secondo la lista civica «non solo l'errore commesso è stato grossolano. Ma anche il Comune ha coltivato per ben 14 anni una causa "persa" con aggravio delle spese».  Tante le domande. «Perchè il Comune ha coltivato una causa sicuramente persa? C'è stato un tentativo di conciliazione? Chi si è assunto la responsabilità di non "chiudere" la vicenda? Chi erano il responsabile politico e tecnico dell'attuazione delle procedure che, evidentemente, hanno arrecato un grave danno all'amministrazione comunale?»  Parrini tira fuori anche un'altra sentenza «sfavorevole al Comune di Cascina per un valore di 500mila euro. Poiché agli addetti ai lavori è notoria la gestione dell'area tecnica "ante sindaco Antonelli", gestione questa foriera di liti e contenziosi vogliamo sapere in quale situazione si trova l'amministrazione su questo fronte».  La vicenda verrà affrontata anche al prossimo consiglio comunale in programma per dopodomani. È scontato che l'opposizione chiederà di individuare i responsabili del danno causato al Comune.  Del resto è pacifico che l'ufficio tecnico ha commesso un errore.

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