La manifestazione
Denunciano il sindaco al prefetto
Francesca Suggi
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Una seduta del consiglio: la maggioranza si consulta col sindaco Le opposizioni chiedono un incontro: cattiva gestione e inadempienze
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VOLTERRA. Scrivono al prefetto. E denunciano all'unisono tutta una sfilza di inadempienze e mala gestione del consiglio comunale: nel mirino il sindaco di Volterra Marco Buselli. Dall'altra parte tutte e tre le forze politiche di minoranza Città Aperta, Progetto Originario e La Sinistra per Volterra stufi delle ultime uscite del primo cittadino su due questioni care ai cittadini: strade declassate e ospedale. Non rispetta la legge. La decisione arriva subito dopo la conferenza dei capi-gruppo di ieri mattina. «I fatti denunciati nella lettera al prefetto, non ci preoccupano solo perché il sindaco non rispetta la legge, ma anche perché non persegue gli obiettivi che in modo populista dice di proporsi. Infatti la sanità è materia che sta a cuore a tutti i cittadini e a tutti noi rappresentanti», sottolineano. Sull'ospedale impegni disattesi. L'analisi delle minoranze è puntuale. Salta fuori il verbale di consiglio datato 5 febbraio 2011: si legge che il consiglio aveva affidato al sindaco di informare costantemente l'assemblea cittadina sulle evoluzioni della questioni. «Buselli doveva concertare con l'Asl e poi condividere con noi e con gli altri sindaci della zona per migliorare gli accordi in corso d'opera e non lo ha fatto», spiegano al prefetto. La sua protesta a posteriori. Le minoranze ripercorrono i fatti. Il 9 novembre Buselli raggiunge l'intesa con la Asl sul futuro dell'ospedale, articolata nel protocollo socio-sanitario che traccia il futuro della salute in Alta Valdicecina. Ne dà notizia lui stesso all'incontro serale organizzato a tema dal Pd. Tre giorni dopo diffonde sul web la sua soddisfazione nell'aver raggiunto l'accordo. "Il percorso è stato articolato - scrive - ma ce l'abbiamo fatta. Si tratta di un risultato fondamentale per la sanità volterrana e del territorio". Pochi giorni dopo comincia la protesta del sindaco contro i contenuti di questa intesa, accusando la Asl di accorpare e tagliare. Quindi convoca con urgenza un consiglio aperto a tema per giovedì alle 21. «Buselli a posteriori denuncia l'accordo che lui ha stipulato, cerca lo scontro con le forze di minoranza e con le altre istituzioni, utilizza una materia così importante per i cittadini per nascondere i suoi errori. L'argomento del consiglio aperto è stato trattato in conferenza dei capigruppo solo alla fine. Il sindaco ha detto che ha invitato il presidente della Regione Rossi e l'assessore Scaramuccia, senza concordare con loro niente. Ha detto che il consiglio era urgente ma non ha saputo spiegare perché non ha aspettato la conferenza: rispettandola avremmo potuto comunque convocare un consiglio per giovedì. Perché l'entusiasmo ostentato dal Sindaco in pubblico, sui manifesti e sui social network, della firma del protocollo dura solo 24 ore? Forse il documento non risolve aspetti importanti per l'ospedale? Ma allora perché il sindaco lo ha sottoscritto, dopo averci lavorato in solitudine?».
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