Sicurezza
A 30 all'ora per colpa dei fumi
Sabrina Chiellini
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Il fumo e la nebbia lungo la Bientinese Ordinanza della Provincia per il problema della torba
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BIENTINA. La Bientinese torna a essere chiusa per scarsa visibilità. Ed è sempre tutta colpa della torba che continua a bruciare nel sottosuolo dopo l'incendio di sterpaglie della fine d'agosto. È successo nella notte tra venerdì e ieri. Ma si teme che il problema possa presentarsi di nuovo, come già successo. L'altra notte il personale della Provincia di Pisa - la strada è provinciale - una volta che è stato segnalato il solito muro di fumo e nebbia, si è attivato per disporre la chiusura al traffico della strada, nel tratto dalla rotatoria di Altopascio fino al bivio per Orentano, nel territorio di Castelfranco di Sotto. «La chiusura al traffico quando la visibilità è quasi nulla è la scelta migliore per una questione di sicurezza - commenta il vicesindaco di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti - ma è altrettanto evidente che deve essere trovata una soluzione in tempi rapidi. Il Comune da solo non può farcela. C'è bisogno di un intervento in tempi rapidi sia della Provincia che del Consorzio di bonifica. Finora c'è stato un fitto scambio di lettere e comunicazioni ma non sono stati attuati interventi in grado di risolvere il problema. Come Comune abbiamo scritto a tutti gli enti interessati». L'amministrazione comunale ha cercato pure la collaborazione ed eventuali suggerimenti della protezione civile. Lettere disperse nel... fumo. Tra l'altro non c'è solo la nebbia a preoccupare. L'altro tormento per i cittadini è costituito dal cattivo odore della combustione della torba che rende la vita insopportabile alle famiglie che abitano nella zona. Per gli automobilisti di passaggio i disagi sono più limitati ma l'odore del fumo resta nell'abitacolo dei veicoli a lungo. Nei giorni scorsi la Provincia ha emesso un'ordinanza che limita la velocità a trenta chilometri orari nei tratti in cui può capitare di imbattersi nel muro di fumo. Un provvedimento che non è del tutto nuovo per la strada provinciale Bientina-Altopascio il cui manto stradale dissestato è una costante da molti anni, nonostante i frequenti interventi di manutenzione messi in cantiere. Buche e nebbia la rendono un percorso ad alto rischio di incidenti anche se la Provincia ha installato le postazioni per il controllo elettronico della velocità e abbassato i limiti nei tratti più dissestati. Raccolte di firme e proteste dei cittadini non sembrano avere inciso più di tanto sui tempi degli enti che hanno competenza su questa strada. «Anche se la velocità viene limitata o se la strada viene chiusa al traffico - continua Toti - resta il fatto che non è stata trovata una soluzione al problema di fondo: la torba continua a bruciare». E ormai da mesi. La soluzione al problema potrebbe essere allagare la zona interessata dal problema. Gli enti però non si trovano d'accordo su cosa è necessario fare e su come procedere per fare arrivare l'acqua nel padule, che tante volte si allaga nei mesi invernali.
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