Il Tirreno

Pontedera

Disorientati davanti alla tv

L’unità di crisi per il digitale terrestre allestita al centro Poliedro
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L’unità di crisi per il digitale terrestre allestita al centro Poliedro

Il segnale non arriva ovunque: in molti protestano

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 PONTEDERA. «Buongiorno, scusi, volevo chiederle, è normale che il televisore non funzioni?». E ancora: «non rida, sono un po' anziana, ma sul telecomando non trovo la funzione menù. C'è scritto a, b, c..». Sono le 10 e il telefono squilla quasi di continuo al Centro Poliedro.   Col passare delle ore crescono le chiamate e anche le lamentele. Il segnale dei canali, dopo lo switch-off, non arriva ovunque. A Pontedera sono il quartiere di Sozzifanti e la frazione del Romito, a subire più disagi. Dal centro di calcinaia arrivano decine di chiamate: qui non si vede nulla. Dicono a quella sorta di unità di crisi, attiva da 15 giorni, per informare sul complicato "trasloco" di cui è stato protagonista il territorio. Dall'altro capo della cornetta Cristiana Bernardi - che ha seguito il corso intensivo promosso dalla Regione sul digitale - sorride, non si perde d'animo e guida passo dopo passo la signora di turno alla scoperta del manuale d'uso della tv. «Non si scoraggi - dice - mi legga la marca. Cerchi opzioni sul menù. Si, l'aspetto in linea... se vuole mi richiami». Cristiana resta dietro la scrivania tutto il giorno: il peggio arriva nel tardi pomeriggio. Forse all'ennesimo tentativo fatto, in casa, in una giornata in cui, dopo le prime prove, qualcuno ha pensato... "proverò più tardi". A sera, il telefono è rovente.  Cristina ha in una mano il mouse, con i siti specialistici aperti sul pc, dall'altra le dispense con gli elenchi degli antennisti che hanno aderito alle tariffe etiche, i modelli delle tv e ogni informazione di cui potrebbe aver bisogno. Benvenuto switch-off. Da ieri in Valdera guarda la televisione solo chi è in possesso del decoder o chi ha una tv con l'apparecchio incluso. Non per tutti è stato un trauma. «Quando ho acceso il monitor - conferma Cristiana - c'era già il segnale. Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto tantissime telefonate, soprattutto da anziani». I problemi più gettonati? «Dalle informazioni sui contributi statali per gli ultrasessantacinquenni e i cittadini con reddito pari o inferiore a 10mila euro sull'acquisto di un decoder - entra nel merito - alla differenza tra un decoder economico ed uno interattivo». C'è stato chi, preoccupato, ha chiamato perché vedeva le immagini con le tonalità del rosa e chi invece, al momento in cui attaccava l'apparecchio, doveva fare i conti con strane variazioni cromatiche. «Problemi alla presa scart», suggeriva Cristiana. Qualcuno ha chiesto, un po' spaesato, se al Poliedro si aggiustavano le tv e qualcun altro ha dimostrato di essere completamente all'oscuro dell'argomento. Anche negli altri punti informativi della Valdera, il digitale terrestre sembra essere partito allo stesso modo: chiamate e proteste, ma solo per alcune zone. «Del resto - specifica Alessio Bacci dell'Unione - il capofila dell'operazione anti-crisi era il Poliedro».  E in via Berlinguer, per garantire un servizio completo, assicurano che eccezionalmente staranno aperti anche stamani dalle 9 alle 13. Col numero dedicato 0587.215775 e la linea libera. Paola Silvi ALTRO SERVIZIO A PAGINA 7

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