Il lutto
Vede fuggire tre giovani ladri che avevano saccheggiato la casa
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PONTEDERA. Torna a casa e trova i ladri chiusi nel suo appartamento. La donna non si rende subito conto che la chiave girava a vuoto perché in casa c'erano i malviventi. Entra nell'ascensore e va a chiamare il marito che era rimasto davanti al palazzo. I "topi" subito ne approfittano per darsi alla fuga. I tre giovani vengono anche inseguiti ma riescono a fuggire portando via oggetti d'oro e di valore dalla casa di Alfredo Marconcini, presidente del tiro a segno, che abita in via Nenni. «Mi sono accorta che la porta non apriva - racconta la moglie - e sono scesa a chiedere aiuto a mio marito. Quando sono arrivata all'ingresso del palazzo i ladri fuggivano. Che rabbia vederli andare via e non poter fare niente». La zona Oltrera è presa di mira, già nei giorni scorsi ci sono stati altri furti. «Sono tornata a casa dal lavoro e ho trovato la casa a soqquadro. I ladri hanno preso tutto quello che c'era. Dal computer alle macchine fotografiche. Oggetti d'oro e altro». A raccontare la brutta esperienza è una giovane donna che abita nelle case popolari di via Martin Luther King. «I ladri erano ancora sulle scale del palazzo quando sono tornata all'ora di pranzo. Sono molto preoccupata anche per il mio bambino che avrebbe potuto incontrarli se fosse rientrato da scuola. Alla polizia abbiamo chiesto di effettuare maggiori controlli».
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