Il Tirreno

Pontedera

Rifacimento della 68 Matteoli rassicura ma i dubbi ci sono

Un tratto della strada regionale 68
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Un tratto della strada regionale 68

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 VOLTERRA. Davanti ad un nuovo governo al lavoro, con l'uscita del "padrino politico" della messa in sicurezza della regionale 68 Altero Matteoli, la città dubita sulla tenuta del progetto e sul futuro della strada. Dubbi che l'ex ministro cerca di sgombrare, mentre l'opposizione volterrana chiede all'amministrazione garanzie. «Ho effettuato il passaggio di consegne al nuovo titolare del ministero Passera».  E continua: «Pur non entrando nel dettaglio dei singoli progetti, sono stato rassicurato sul fatto che i progetti da me iniziati saranno portati a termine».  Rassicurazioni di carattere generale quindi, ma che possono far ben sperare, perché «non abbiamo parlato di ogni singolo progetto, ma sono certo che non mancherà occasione, dato il rapporto di lunga data che ho con il nuovo ministro, quindi non ho motivo di pensare che il progetto venga abbandonato».  Speranze, quelle di Matteoli che si scontrano con una crisi economica globale senza precedenti, e proprio da qui partono i dubbi del Pd volterrano. Proprio per questo, i Democratici puntano il dito verso «il vuoto istituzionale che in poco più di due anni sono riusciti a creare attorno alla nostra città ed in particolare verso ciò che accadrà ad una delle più importanti promesse elettorale del partito di destra camuffato come lista civica, ovvero la 68». Infatti, per il Pd «quello che è successo in questi due anni sono state solo chiacchiere al vento, due incontri che di istituzionale avevano ben poco, se non quello di veder presenti Comune e ministro, ma che al di là delle facili promesse non hanno lasciato nulla di concreto». In conclusione, «il problema è proprio questo, usare delle improbabili amicizie invece che i consueti canali istituzionali, porta al fallimento di ogni progetto, quando come questa volta un ministro decade. L'aver litigato con tutti porta all'isolamento in cui ci troviamo oggi, isolamento che non potrà che aumentare perché se non si seguono i consueti e opportuni canali istituzionali e non si condividono con gli altri idee e programmi, la Sr 68 non potrà mai avere la considerazione che merita». R.R.

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