Finanza
Non sarà più venduta La Bianca
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La residenza La Bianca e, a sinistra, ledificio di via Saffi L'ex residenza per tossicodipendenti diventerà sede di associazioni L'amministrazione mette sul mercato l'immobile di via Saffi
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PONTEDERA. La Bianca resta di proprietà comunale. La messa all'incanto dell'immobile che fino a pochi mesi fa ospitava i ragazzi della comunità di recupero tossicodipendenti è andata deserta. Il sindaco aveva annunciato l'inizio del percorso di dismissione un mese fa, con l'apertura delle buste prevista per il 9 novembre e il valore dell'immobile fissato a 928mila euro. Ma la risposta del mercato non c'è stata. Nessun compratore si è mosso e la speranza di batter cassa di Palazzo Stefanelli si è vanificata in un nulla di fatto. L'intenzione era duplice. «Da una parte contavamo di valorizzare un complesso così vasto che dopo il trasferimento della comunità nella frazione dei Pardossi aveva perso la sua funzione ed era diventato piuttosto difficile da gestire. Dall'altra - ha spiegato Simone Millozzi - volevamo realizzare utili che ci avrebbero consentito di migliorare la manutenzione degli altri beni immobili del Comune». L'obiettivo era insomma quello di reperire risorse sul piano degli investimenti che, con questi chiari di luna, sarebbe stato altrimenti impensabile recuperare. E già ventilavano da tempo ipotesi di trasformazione concrete. Come quella di sfruttare la zona del Cineplex, la sua posizione strategica legata ai parcheggi scambiatori e magari adibire l'ex comunità a continuum del polo fieristico o a centro benessere. Sfumate di fatto queste aspirazioni, il Comune ha dovuto rimettersi in gioco. Il sindaco non si è dato per vinto e archiviato il contrattempo, ha anticipato la prossima, possibile mossa. «L'idea potrebbe essere quella - ha detto - di mantenere La Bianca di nostra proprietà e di spostare nello stabile gli uffici comunali e le associazioni presenti nella struttura di via Saffi. Così potremo mettere in vendita quest'ultima e sperare nella maggiore appetibilità dell'edificio perché ubicato in centro città, a due passi dal corso e dalla Tosco Romagnola». Senza contare che anche in questo caso ci potrebbero essere dei vantaggi. In primis i locali de La Bianca offrono spazi più grandi da utilizzare e sono raggiungibili con comodità. In secondo luogo, trasferendo lo sportello immigrati e le associazioni, l'immobile potrebbe risorgere a nuova vita e ospitare appartamenti.
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