Il Tirreno

Pontedera

È il centro storico di San Miniato che si aggiudica l’intera torta di finanziamenti messa a disposizione

17 progetti avranno i contributi

Giacomo Pelfer
Uno scorcio del centro storico di San Miniato; sotto l’assessore Giuditta Giunti
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Uno scorcio del centro storico di San Miniato; sotto l’assessore Giuditta Giunti

Aiuti del Comune per il miglioramento delle attività e delle facciate

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 SAN MINIATO. L'aiuto del Comune vale 86mila euro. Soldi messi a disposizione dall'amministrazione attraverso due bandi: uno per le piccole e medie attività, l'altro per il restauro delle facciate. Contributi a fondo perduto, concessi a sostegno di privati decisi ad investire, che quest'anno finiranno interamente a favore del centro storico. Diciassette i progetti premiati: 10 per il miglioramento di attività commerciali e 7 per il recupero delle facciate. Tutti a San Miniato, che va ad aggiudicarsi l'intera torta messa sul piatto, a dimostrazione che qualcosa si sta muovendo. Determinante, infatti, il punteggio ulteriore che i due bandi assegnavano ai progetti localizzati in un centro storico.  Il primo, destinato alle piccole e medie attività, stanziava 28mila euro per il miglioramento interno dei locali o l'acquisto di nuove attrezzature, arrivando a coprire fino al 50% delle spese con un tetto massimo di 4mila euro. Venti le adesioni raccolte entro il termine del 30 settembre: in testa le 12 arrivate dal centro, anche se il Comune riuscirà ad accontentarne 10. Tra queste ci sono tre nuove attività: l'osteria "Rosso Antico", il nuovo negozio di complementi d'arredo in piazza del Popolo e la pizzeria che dovrebbe arrivare sempre in piazza del Popolo. Gli altri 7 assegnatari sono la tabaccheria Baldinotti, il centro servizi "Self", l'edicola, il centro estetico "Rilassamente", il ristorante "L'Upupa", la pescheria e la pasticceria "Maurizio".  «Questo bando ha rappresentato una novità che contiamo di riproporre - dice l'assessore Giuditta Giunti -. Sapevamo di incappare nelle critiche, anche legittime, dalle frazioni, ma per quest'anno abbiamo scelto di premiare i centri storici con un punteggio aggiuntivo che dal prossimo anno sarà sicuramente ridotto».  Il secondo bando, scaduto il 31 ottobre, prevedeva invece 48mila euro per la riqualificazione delle facciate, arrivando a coprire fino al 25% delle spese sotto un tetto di 10mila euro. Sette le richieste pervenute, tutte da San Miniato. «Non abbiamo ancora la graduatoria - spiega Giunti - ma pensiamo comunque di poter accogliere tutte le richieste». Tra i richiedenti anche l'Hotel Miravalle, più sei edifici ad uso residenziale localizzati nelle vie Guicciardini, Maioli, 4 Novembre, Conti, piazza Bonaparte e piazza Grifoni. Alcuni di questi progetti riceveranno anche un contributo aggiuntivo per l'installazione di dissuasori contro i piccioni, per i quali erano previsti altri 10mila euro, con un tetto di 1.000 euro a testa. «Contributi che vanno nel segno del decoro - prosegue l'assessore - e che abbiamo cercato di legare al bando per le piccole imprese. Credo che quest'anno si sia creato un connubio molto positivo tra l'iniziativa privata e quella del Comune: siamo riusciti ad dare un aiuto o una scossa ad una volontà che arrivava dai cittadini. Abbiamo cercato di orientare il contributo instaurando un dialogo constante con i soggetti interessati, anche a bando aperto, evitando che qualcuno restasse escluso per una mera formalità burocratica».

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