Il Tirreno

Pontedera

Scuole e associazioni sul palco del Persio Flacco

Domani riapre la stagione con grandi novità e vip, da Jannuzzo a Inaudi passando per Paolo Poli

2 MINUTI DI LETTURA





 VOLTERRA. Da una parte una passerella di assi dello spettacolo da Gianfranco Jannuzzo al duetto Francesca Inaudi e Lorenzo Lavia passando per Paolo Poli. Dall'altra un "nuovo" palco dedicato alle associazioni e alle scuole.  Il sipario torna ad aprirsi al Teatro Persio Flacco, da domani, con un grosso carico di novità. «Dopo una difficile mediazione, in un periodo di tagli e ristrettezze economiche che hanno rischiato di spengere le luci di questo palcoscenico siamo riusciti a ripartire». E' direttamente il neo presidente dell'Accademia dei Riuniti Luciano Nesi a benedire questa nuova stagione del Teatro, che parte sotto il segno di un nuovo consiglio di amministrazione. «I sacrifici non sono mancati, ma le istituzioni hanno appoggiato l'iniziativa», continua.  Il cartellone. Si comincia domani alle 21.15 con Cercasi tenore, una commedia che ha sbancato a Broadway e che sarà presentata a Volterra per la prima italiana. Sul palco Gianfranco Jannuzzo, noto attore che ha lavorato con mostri sacri della comicità come Gigi Proietti e Gino Bramieri, mentre la regia è di Giancarlo Zanetti. Mercoledì 7 dicembre sempre alle 21.15 in scena Terapia, terapia con Gianni Ferreri, Daniela Morozzi e Roberto Nobile. Il cartellone va avanti con la prosa che spazia dalla commedia esilarante di Due di noi, con Emilio Solfrizzi e Lunetta Savino (venerdì 16 marzo alle 21.15), quello della serie tv "Tutti pazzi per amore" a piccoli gioielli come Colazione da Tiffany (venerdì 27 gennaio alle 21.15) con Francesca Inaudi e Lorenzo Lavia, per essere travolti da Il Mare (Domenica 12 febbraio alle 21.15) del fantasioso Paolo Poli, riflettere su Pirandello in Gengè (sabato 25 febbario 21.15) a cura di Fondazione Pontedera Teatro, o ridere ancora dei drammi matrimoniali in Terapia Terapia, per poi concludere con una Serata Vivaldi del Balletto Teatro di Torino.  Spazio a giovani e associazioni. Ma quest'anno l'Accademia dei Riuniti si è spinta oltre, realizzando un fuori cartellone tutto speciale, con un occhio di riguardo ai giovani, alle associazioni e alle scuole, ossia al futuro. «In un'ottica di valorizzazione dei giovani che solitamente hanno poche possibilità di esibirsi in un teatro - spiega il presidente Nesi - abbiamo dedicato una sezione proprio a loro, con spettacoli creati ad hoc da associazioni culturali e musicali cittadine e non. Un esempio? Il Concerto di Capodanno che quest'anno vedrà protagonisti assoluti gli studenti del Conservatorio Puccini di La Spezia, o i pomeriggi di "Te e Concerto", una formula di spettacolo che attinge agli allievi della nostra Scuola di Musica». E conclude: «Il teatro si apre alla città grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, della Cassa di Risparmio di Volterra S.p.a., del Comune di Volterra e della Fondazione Toscana Spettacolo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa