Il Tirreno

Pontedera

Guidava senza patente e assicurazione, poche settimane fa è stato arrestato anche per spaccio di droga

Scoperto l'automobilista pirata

Scoperto l'automobilista pirata

Circa due anni fa ha investito quattro giovani sul Piazzone

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 PONTEDERA. Ci sono volute lunghe indagini ma alla fine la polizia ha individuato chi guidava la macchina - una Fiat Brava di colore scuro - che nel giugno 2009, investì due giovani coppie di amici in piazza Martiri della Libertà, procurando a tre di loro alcune lesioni. L'automobilista era riuscito a dileguarsi senza prestare soccorso ai feriti. L'incidente avvenne poco dopo mezzanotte, finirono all'ospedale tre giovani di Como e un terzo residente a Torino. Ebbero la sfortuna di attraversare il Piazzone mentre arrivava l'auto pirata. Stavano andando a prendere la loro macchina parcheggiata nel centro della piazza alla fine di una serata trascorsa in un bar. La Fiat Brava di colore scuro, condotta da un giovane magrebino, travolse in pieno i primi tre ragazzi caricandoli sul cofano e colpendo di striscio anche la quarta persona che riuscì miracolosamente ad evitare il peggio. L'investitore dopo aver accennato a fermarsi, ripartì velocemente facendo perdere le sue tracce.  Un testimone riuscì a ricordare alcuni numeri della targa, così come fece anche una delle donne investire. Messe insieme tutte queste indicazioni la polizia riuscì a individuare un'autovettura intestata a un marocchino di anni 42, in passato residente a Pontedera, cancellato dalle liste anagrafiche per irreperibilità. Tuttavia, l'uomo era troppo vecchio in rapporto alla presunta età del conducente indicata dai testimoni, come ha spiegato il dirigente del commissariato Luigi Fezza.  A tre mesi dall'incidente, nel settembre del 2009, l'autovettura fu individuata in un parcheggio del Romito e sequestrata per mancanza di assicurazione. Intanto le indagini sull'incidente andavano avanti.  Pochi mesi fa, d'estate, l'intestatario dell'auto è stato rintracciato al suo rientro in Italia dal Marocco. Alla polizia ha raccontato che al momento della sua partenza dall'Italia, nel febbraio 2009, aveva lasciato la macchina al fratello di 29 anni con il quale conviveva anche un altro fratello di 21 anni. Forse era stato trovato l'automobilista pirata.  «Sulla base di tali indicazioni è stato approntato un fascicolo fotografico contenente le fotografie dei tre fratelli che è stato sottoposto alle parti lese e al testimone, i quali, seppure con diverse sfumature, hanno riconosciuto nella foto del più giovane dei tre, cioè il ragazzo di 21 anni, il giovane che li investì, dandosi poi alla fuga». Non è stata una sorpresa per la polizia. Tra l'altro il giovane è stato arrestato poche settimane fa per un traffico di stupefacenti. È considerato il fornitore di droga di altri spacciatori che gravitano in città. Il conducente pirata non ha mai conseguito la patente di guida italiana. È stato denunciato alla Procura della repubblica di Pisa per guida senza patente, omissione di soccorso e lesioni aggravate plurime. Dovrà inoltre rispondere di tutti i danni di natura economica causati alle vittime, essendo risultata l'autovettura priva di assicurazione. S. C.

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