La manifestazione
Project, il consiglio rinvia l'esame a maggio
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Il parcheggio di Pian delle Fornaci realizzato con il project Ferraro (Pdl): «Siamo sorpresi, il problema grava sulle spalle della gente»
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SAN MINIATO. Discorso a parte per la commissione che dovrà indagare sul project financing San Miniato Infrastrutture, sottoscritto nel 2005 tra l'amministrazione comunale e la San Miniato Gestioni, capitanata dal Consorzio Etruria. Le difficoltà della società cooperativa hanno spinto il Comune a sospendere per inadempienza il pagamento delle rate previste dal project, incaricando un legale di valutare un'eventuale rescissione del contratto. Ed è in questo contesto che è arrivata dal Pdl la richiesta di un'indagine sui passaggi e le modalità del project. «Un accordo - afferma Roberto Ferraro, capogruppo Pdl - stipulato senza il rispetto delle norme di legge». L'istituzione della commissione è stata votata anche dai consiglieri Pd (con l'eccezione di Veronica Bagni: astenuta), ma respinta da Sel e Comunisti uniti, che hanno ribadito la necessità di uscire dall'accordo con Etruria, tenendo il tema su un piano distinto dal fotovoltaico. «Non si capisce - dice Laura Cavallini di Sel - perché si debba votare adesso una commissione che non si farà prima di maggio, quando magari il contesto è cambiato. Si deve uscire il prima possibile dall'accordo. Un'eventuale commissione può essere votata in un secondo momento, a meno che questa scelta non risponda a logiche diverse». «Siamo sorpresi da questa posizione - ha ribattuto Ferraro - anche perché, mentre i problemi legati al fotovoltaico appaiono superati, quelli del project continuano a gravare sulle spalle dei cittadini». G.P.
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