Il dolore
S. Croce, Sel e Pd si dividono in consiglio sul futuro dellAto Costa Toscana
I rifiuti dividono la maggioranza
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Lassessore Alessio Bellini esponente di Sel 2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. Divisione interna alla maggioranza sulla gestione dei rifiuti. Arrivava in discussione, nel consiglio comunale di lunedì a Santa Croce, la costituzione della società pubblico-privata, alla quale i Comuni della futura Ato Toscana Costa affideranno il servizio integrato dei rifiuti. Sinistra Ecologia e Libertà ha presentato una mozione alternativa, con il voto contrario dei colleghi Pd. «Portiamo lo stesso documento in tutti i consigli comunali - spiega l'assessore di Sel Alessio Bellini -, proponendo un modello interamente pubblico. Una società mista tradisce l'esito referendario di giugno. Nel progetto presentato dall'advisor, inoltre, si prospetta un fisiologico aumento delle tariffe dovuto al passaggio a Tia». «Sono temi che vanno oltre Santa Croce - dice il capogruppo Pd Giampiero Testai - ed è legittimo che Sel tenga una propria posizione. Abbiamo votato contro perché un'astensione avrebbe sconfessato il lavoro che abbiamo fatto». Stefano Giannotti del Centrodestra parla di: «prime crepe in maggioranza», e suggerisce un'unica Ato regionale, «che gestisca - dice - quantità maggiori di rifiuti con condizioni più vantaggiose». Il gruppo Pdl punta invece il dito contro la posizione Pd: «che ha disatteso la volontà popolare espressa al referendum di giugno. In barba al risultato, il Pd toscano ritiene giusto dare la gestione del servizio in mano privata al 40%. Ma questa volta la coltellata è stata inflitta dal caro alleato Sel, che presentando una mozione parzialmente condivisibile si è sganciato, dimostrando coerenza e rispetto per la volontà popolare». G.P.
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