Il dolore
A scuola per scoprire il mondo
Elena Iacoponi
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Un momento della conferenza stampa Presentato il progetto che favorisce l'intercultura
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CASCINA. "Scopriamo il mondo" è il titolo del progetto, unico nella provincia di Pisa, che coinvolgerà ben 10 scuole dell'infanzia e partirà a gennaio cercando di portare avanti la linea dell'intercultura tra i popoli. Il progetto, che è stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa, è stato approvato dal Miur (ministero della Pubblica Istruzione) che ha finanziato diecimila e i restanti quarantamila del progetto sono stati investiti dal comune cascinese. Le scuole dell'infanzia coinvolte: "Gli orsacchiotti" della Misericordia di Cascina, che è la scuola capofila; "Il Girotondo" e "Giamburrasca" del comune di Cascina; "SantaLucia" di S.Benedetto; "Sant'Antonio da Padova" di Navacchio; "Don Pio Rossi" di San Prospero; "Sacro Cuore" di Latignano; "De Amicis" di Santa Croce; "San Giuseppe" di Pisa; "In memoria Caduti di Guerra" di Fornacette. Dal mese di gennaio inizierà la fase attuativa del progetto di rete "Scopriamo il mondo" con la collaborazione del comune di Cascina, Misericordia, e dieci scuole dell'infanzia paritarie del nostro territorio accomunate nell'impegno al sostegno ed all'integrazione scolastica dei bambini e delle famiglie straniere. «Il progetto partirà da gennaio - ha commentato assessore alla pubblica istruzione Silvia Innocenti - per promuovere l'incontro tra le diverse culture: saranno presenti mediatori culturali, educatori, pedagogisti; si terranno incontri di formazione per gli educatori delle scuole. L'intento sarà quello di approfondire la conoscenza delle culture presenti all'interno delle scuole, per far sì che la relazione scuola-famiglia possa arricchirsi ed ampliarsi. "Scopriamo il mondo" vorrà essere un' esperienza che rende più visibile il valore dell'infanzia nella nostra società, a partire dal sostegno e ampliamento dei percorsi interculturali». «Saranno coinvolti alunni italiani insieme a albanesi, rumeni e senegalesi - ha continuato l'insegnante Isabella Pinochi - con percorsi diversi: fiabe, giochi, musica, laboratori. Anche gli insegnanti si metteranno in gioco per primi con corsi da seguire e partecipando ai vari incontri con ragazzi e famiglie».
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