Il dolore
Alta Valdicecina, nasce l'Unione dei comuni
Ne fanno parte Pomarance, Montecatini e Monteverdi: prenderà il posto della vecchia Comunità montana che scomparirà a gennaio
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E’ una giornata storica quella per l’Alta Valdicecina. Nasce, ufficialmente oggi, l’Unione dei Comuni dove confluiscono con tanto di statuto e atto costitutivo i Comuni di Pomarance, Montecatini Valdicecina e Monteverdi. Sarà un Unione speciale a tre, in un certo senso penalizzata dalla mancata adesione di Volterra e Castelnuovo.
Ma le assenze non fermano questo nuovo progetto di area che porterà alla gestione di tutti quei servizi fino ad ora svolti dalla Comunità Montana che, per legge, cesserà di esistere al 31 dicembre. L’Unione gestirà, per conto di Regione e Provincia, le deleghe di forestazione, agricoltura, protezione civile, parchi, bonifica. In soldoni tutta la gestione del territorio Alta Valdicecina, anche per conti di quei comuni che ne sono rimasti fuori.
Saranno 9 in totale i consiglieri della nuova Unione speciale dei Comuni: 3 per ogni amministrazione (il sindaco, un consigliere di maggioranza e uno scelto tra le opposizioni). Piu’ il presidente. “Per noi è una data storica – commenta a caldo il sindaco di Pomarance Loris Martignoni – Ci auguriamo che chi per adesso non ha aderito, in futuro ci ripensi, per il bene del territorio. Dal canto nostro continueremo, ovviamente, a dialogare per i progetti di area anche con chi ha scelto di prendere un’altra strada”
Ma le assenze non fermano questo nuovo progetto di area che porterà alla gestione di tutti quei servizi fino ad ora svolti dalla Comunità Montana che, per legge, cesserà di esistere al 31 dicembre. L’Unione gestirà, per conto di Regione e Provincia, le deleghe di forestazione, agricoltura, protezione civile, parchi, bonifica. In soldoni tutta la gestione del territorio Alta Valdicecina, anche per conti di quei comuni che ne sono rimasti fuori.
Saranno 9 in totale i consiglieri della nuova Unione speciale dei Comuni: 3 per ogni amministrazione (il sindaco, un consigliere di maggioranza e uno scelto tra le opposizioni). Piu’ il presidente. “Per noi è una data storica – commenta a caldo il sindaco di Pomarance Loris Martignoni – Ci auguriamo che chi per adesso non ha aderito, in futuro ci ripensi, per il bene del territorio. Dal canto nostro continueremo, ovviamente, a dialogare per i progetti di area anche con chi ha scelto di prendere un’altra strada”
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