Sicurezza
San Miniato, la 41esima edizione della Mostra mercato dedicata alloro della terra
Tartufo, è la festa dei sapori
Luciano Gianfranceschi
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La Loggetta di Fondo dedicata ai 150 anni dellUnità Presi per la gola passeggiando tra piazze, strade e loggiati
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SAN MINIATO. Verrà oggi Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente alla 41ª mostra mercato nazionale del tartufo bianco. Che per la prima volta ha avuto una cerimonia d'inaugurazione, con esecuzione dell'inno nazionale alla Loggetta di fondo. Il sindaco Vittorio Gabbanini ha definito la mostra: «Il laboratorio del gusto a cielo aperto più grande d'Italia, in questo mese di novembre. Siamo pronti a scommettere su 100 mila presenze, nei tre fine settimana di novembre». La vicepresidente della Fondazione San Miniato Promozione, Maria Grazia Messerini, ha aggiunto che «ci sono tanti eventi, anche culturali, attorno al re della tavola». E poiché San Miniato vuol dire anche Carismi, il presidente della Fondazione, Antonio Guicciardini Salini, ha sottolineato: «La banca ha la testa qui, e il cuore sul territorio dove opera con imprenditori e famiglie». Infine Paolo Tinghi, artefice della mostra sul gastronomo Pellegrini Artusi, è stato complimentato da Ricciardo Artusi, discendente di colui che valorizzò l'arte della cucina. La kermesse. Dopo essere stata presa d'assalto ieri pomeriggio, la rassegna continua oggi. Anche personaggi dello spettacolo e dello sport sono attesi. Si può assaggiare di tutto, perché è così che si fanno gustose scoperte. Il borsino. Al pregiato tartufo di San Miniato, "l'oro bianco" per la sua quotazione a partire da 2.500/3.000 euro al chilo a seconda della pezzatura, faranno da corona i vini pregiati, gli oli, i prodotti della terra, la norcineria, l'arte bianca del forno e della pasticceria, della cioccolata. I tartufoni. Quest'inizio di stagione è stato contrassegnato da due grossi esemplari, ognuno dei quali superiori a mezzochilo. Quello di Gazzarrini tartufi, ben 551 grammi, è il più grande della stagione finora. L'altro tartufone. Quello da 512 grammi, gli chef Daniele Fagiolini (Antico ristoro Le Colombaie) e Paolo Fiaschi (Papaveri e papere) mercoledì prossimo lo cucineranno per un'iniziativa benefica, una cena importante, alle 20,30 all'auditorium di San Martino. I sapori tipici. Sono quelli del territorio toscano, delle Città del gusto italiane, delle Città Slow italiane, delle Città del Tartufo e delle Città europee gemellate. I laboratori. Ogni week end, gourmet diversi. Un esempio? Oggi alle 16 in piazza del Duomo, la macelleria Lo Scalco proporrà "Il salame per tutti i gusti". A seguire, alle 18 "Assaggi d'autore: Matteo Poggianti e la mousse di pinoli e miele con tartufo". Lo chef dell'Osteria della Priora si esibisce nella difficile sfida dell'utilizzo del tartufo per le preparazioni dolci. Presenta Marco Nebbiai. La birra artigiana. All'esordio tragli stand, la birra artigianale non filtrata "Conte di Campiglia" - bionda o scura - realizzata a San Godenzo con acqua di montagna. Viabilità. Per raggiungere San Miniato e la Mostra mercato del tartufo bianco sono in funzione una serie di bus navetta a partire dalle 9 e fino alle 23.30. I Capolinea sono a Fontevivo a San Miniato Basso, presso il cimitero di San Lorenzo a La Scala, alla Pista di atletica a San Miniato Basso, al piazzale del Pam, sempre a San Miniato Basso. Per tutti l'arrivo è in piazza Dante Alighieri. È in funzione anche una linea di bus-navetta con orario 9-23,30 e partenza da piazza Capoquadri a La Scala e arrivo, via Calenzano, in piazza XX Settembre. Per informazioni telefonare allo 0571 42745, oppure www.sanminiatopromozione.it.
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