Sicurezza
Tartufo bianco, cala la raccolta e la richiesta
A San Miniato è in corso la 41ª Mostra mercato nazionale del tartufo bianco: i prezzi vanno dai 200 ai 300 euro all'etto
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SAN MINIATO. Raccolta in calo per la siccità, prezzi stabili, ma poca richiesta di tartufo bianco a causa della crisi. Queste le indicazioni che arrivano dalla 41/a Mostra mercato nazionale del prezioso tubero in corso di svolgimento a San Miniato. In generale la raccolta è calata tra il 50 e il 70%, mentre i prezzi negli stand vanno dai 200 ai 300 euro all'etto, con costi maggiori se si tratta di grammature più grandi per ogni singolo pezzo. «E' mancato il prodotto proprio in concomitanza con la mostra - dicono dalla Gemignani di San Miniato che propone una salsa a base di tartufo bianco e oro a 23 carati - perchè è piovuto all'inizio della stagione, mentre poi è piovuto troppo, ma la situazione era già compromessa.
I prezzi sono aumentati di poco per via della scarsa richiesta dovuta alla crisi che si è portata via la fascia media del mercato». C'è chi scommette che alla fine del mese la raccolta di tartufo aumenterà, proprio grazie alle piogge cadute nelle ultime settimane e chi va un pò controtendenza, come la tartufi Nacci di San Miniato: «E' vero che c'è crisi, ma i pezzi più grandi hanno sempre un forte appeal verso chi ama questo prodotto ed è disposto a spendere cifre considerevoli. Di questi clienti ce ne sono sempre meno a causa della crisi, ma qualcuno si trova sempre». Per ovviare alle ridotte capacità di spesa della gente, la Savitar di San Miniato effettuata la vendita al taglio, con pezzi di tartufo venduti a 20 o 30 euro, cosa che è vista quasi come un tabù tra gli amanti del tartufo.
La stessa azienda ha sui propri banchi anche un pecorino tartufato stagionato 12 mesi in grotta, grazie ai tartufi avanzati dall'anno scorso con cui sono state realizzate 1.000 forme di formaggio vendute a 10 euro ciascuna. Sempre in Toscana, ma nel Senese, a San Giovanni d'Asso, è in corso la Mostra mercato del tartufo bianco delle Crete senesi: tra gli ospiti di oggi, informa il Comune, anche Michele Santoro che ha incontrato e si è intrattenuto con il sindaco Michele Boscagli.
I prezzi sono aumentati di poco per via della scarsa richiesta dovuta alla crisi che si è portata via la fascia media del mercato». C'è chi scommette che alla fine del mese la raccolta di tartufo aumenterà, proprio grazie alle piogge cadute nelle ultime settimane e chi va un pò controtendenza, come la tartufi Nacci di San Miniato: «E' vero che c'è crisi, ma i pezzi più grandi hanno sempre un forte appeal verso chi ama questo prodotto ed è disposto a spendere cifre considerevoli. Di questi clienti ce ne sono sempre meno a causa della crisi, ma qualcuno si trova sempre». Per ovviare alle ridotte capacità di spesa della gente, la Savitar di San Miniato effettuata la vendita al taglio, con pezzi di tartufo venduti a 20 o 30 euro, cosa che è vista quasi come un tabù tra gli amanti del tartufo.
La stessa azienda ha sui propri banchi anche un pecorino tartufato stagionato 12 mesi in grotta, grazie ai tartufi avanzati dall'anno scorso con cui sono state realizzate 1.000 forme di formaggio vendute a 10 euro ciascuna. Sempre in Toscana, ma nel Senese, a San Giovanni d'Asso, è in corso la Mostra mercato del tartufo bianco delle Crete senesi: tra gli ospiti di oggi, informa il Comune, anche Michele Santoro che ha incontrato e si è intrattenuto con il sindaco Michele Boscagli.
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