Il dolore
Buselli: accerchiati dalle concessioni
Il legale del Comune analizza gli atti
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Marco Buselli 1 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. La multinazionale da qualche giorno ha inviato le proprio controdeduzioni rispetto alle osservazioni mosse dal Comune. «Sono al vaglio del legale nominato dall'ente», fa sapere in una brevissima nota il sindaco di Volterra Marco Buselli. Una riflessione che il primo cittadino amplia sui social-network. «Il problema è molto più ampio, riguardando il futuro stesso della frazione più importante di Volterra. Adesso capiamo perché là non si è investito nello sviluppo e nella logistica. Saline di Volterra è pressoché accerchiata dalle concessioni minerarie, quasi come fosse una tenaglia. Si tratta di un paese sacrificato da decenni, con l'accordo Monopoli-Solvay, in nome di interessi economici e politici chiari. Oggi stiamo cercando faticosamente di invertire la tendenza, ma il rischio è che già molti buoi siano scappati dalla stalla. Il futuro di Saline passa dalla capacità che avremo di guardare avanti, cercando di rimuovere tutte le pastoie e le zavorre che la situazione presenta oggi. Gli innumerevoli cantieri, che hanno creato disagi in questi mesi, servono a dotare la frazione di infrastrutture essenziali, di base, senza cui è impossibile immaginare sviluppo. Acquedotti, fognature, rete elettrica. Ma anche banda larga, su cui la Crv ha investito, e collegamenti. Stiamo lavorando anche per il depuratore, che Saline aspetta da decenni».
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