Proteste
«Il Comune si assuma le sue reponsabilità»
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Il segretario provinciale del Partito Democratico Francesco Nocchi Terme di Casciana: il Pd provinciale va al contrattacco con il segretario Nocchi
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CASCIANA TERME. È ormai scontro aperto sulle Terme di Casciana. «Il tono usato dall'amministrazione Comunale per replicare alle legittime domande del Pd fa capire chiaramente - afferma il segretario provinciale Francesco Nocchi - che abbiamo toccato un nervo scoperto. Sono parole sconcertanti quelle riferite a Cinzia Romiti: si parla di "inefficace quanto misera povertà etica, morale e politica oltre che professionale". Ma noi siamo convinti che dopo quasi tre anni di governo sia giunta l'ora che questa amministrazione cominci ad assumersi le sue responsabilità, e allora, come Pd, torniamo a chiedere al sindaco quanto sia grave la situazione delle Terme e che cosa intenda fare». Al sindaco Nocchi chiede se ritiene che di questa situazione sia responsabile il socio Regione Toscana e perché abbia evitato di dare risposte per così tanto tempo. E soprattutto Nocchi vuol sapere perché negli ultimi tre anni l'azienda ha continuato imperterrita a puntare sullo sviluppo del settore sanitario assistito, pur sapendo che i ripetuti tagli del governo alla sanità pubblica avrebbero portato il fatturato derivante dalle convenzioni con il sistema sanitario ad assottigliarsi in modo insostenibile. «Crediamo - aggiunge Nocchi - si tratti di un nodo ineludibile, su cui i cittadini hanno il diritto di essere informati. Sulle Terme il Pd ha avanzato da tempo una serie di proposte, che partono da due necessità: dimostrare maggiore intraprendenza sul mercato privato della riabilitazione, del termale e del benessere e aprire agli investimenti privati. In questo percorso, però, si mantenga la proprietà pubblica della società patrimoniale e si eviti ogni ipotesi di "spezzatino" patrimoniale della società di gestione».
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