Il Tirreno

Pontedera

Digitale, si avvicina l'ora X

Paola Silvi
Si avvicina a grandi passi la data del 18 novembre, giorno dello “switch-off”, il passaggio al digitale terrestre
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Si avvicina a grandi passi la data del 18 novembre, giorno dello “switch-off”, il passaggio al digitale terrestre

Ecco cosa fare per continuare a vedere la televisione

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 PONTEDERA. Decine di telefonate, mail e via-vai di comuni mortali che vogliono risolvere i problemi legati allo switch-off. Manca meno di una settimana all'addio definitivo al vecchio segnale analogico e al Centro Poliedro, in piazza Berlinguer, è stato attivato un punto informativo per accogliere i cittadini che hanno bisogno di delucidazioni.  Il personale del Centro, guidato dal responsabile Alessandro Remorini, che ha seguito il corso intensivo di training al digitale terrestre promosso dalla Regione e dalla Fondazione Ugo Bordoni, aiuta chi è sicuro di non sapersi disbrogliare tra sintonizzazioni, telecomandi e schermi bui. «Le persone - dice Remorini - hanno iniziato a chiamare e l'affluenza cresce man mano che ci avviciniamo al giorno X. Ma, contrariamente a quanto ci aspettavamo, non sono solo anziani. Anche gli adulti sono un po' disorientati». Così, in attesa del big-day, con Remorini, abbiamo ripercorso alcune delle classiche domande (con ovviamente le relative risposte) che i pontederesi li rivolgono. Una piccola guida per salvare i sommersi, o i presunti tali, dal buco nero della rivoluzione della tv.  Qando avverrà il passaggio al digitale per Pontedera e provincia?  «La mattina del 18 novembre, entro le 10».  Come ci accorgeremo dello spingimento del segnale analogico?  «Se un televisore non disporrà di decoder, sullo schermo non comparirà alcuna immagine. Nero, insomma. Se disporrà di decoder, ci accorgeremo del passaggio al digitale perché cambieranno le frequenze di alcuni canali. Comunque anche in questo caso per un paio d'ore vedremo sempre lo schermo scuro. Poi dovremo risintonizzare».  Ho un televisore vecchio. Devo comprarlo nuovo o posso acquistare solo il decoder?  «Basta acquistare il decoder. In questo caso avrà due telecomandi: il primo del vecchio televisore per accendere l'apparecchio, il secondo che servirà per accendere il decoder, per sintonizzare e cambiare canale».  E chi ha Sky invece?  «E' sufficiente richiedere l'apposita chiavetta. In questo caso non c'è bisogno del decoder».  Dove acquistare un decoder e quanto costa?  «In tutti i negozi che vendono televisori. Il prezzo di un decoder parte da 19,90 euro».  Perché alcuni decoder costano di più? Quali sono i migliori?  «Sono tutti efficienti. Anche il decoder che ha il prezzo minore. Questi, i cosiddetti zapper, sono sufficienti per ricevere il segnale dei canali gratuiti. I decoder più costosi, invece, chiamati interattivi, hanno alcune opzioni in più: è possibile vedere canali in alta definizione o multilingua, effettuare pagamenti per i programmi premium, usufruire di servizi di pubblica utilità».  Esistono marchi che garantiscono la qualità del decoder?  «Sì, sono i bollini DGTvi e possono essere di colore grigio, bianco, blu, oro o argento; il colore indica minori o maggiori funzioni. Quello con bollino grigio, ad esempio, è quello base».  Come collegare il decoder al televisore?  «È necessario inserire la presa scart (quella dalla forma quadrata con 21 piedini) nella presa del decoder e in quella del televisore e poi collegare il cavo dell'antenna tv al decoder anziché alla televisione».  Cosa fare se in possesso di un televisore che non ha la presa scart?  «Questo è un caso raro perché tutti gli apparecchi dal 2009 possiedono un decoder integrato. Se così non fosse, è consigliabile acquistare un apparecchio nuovo e non usare adattatori».  Quanto costa acquistare un televisore nuovo con il digitale integrato?  «Si va da 150 euro e non esiste un tetto massimo, dipende dalle dimensioni e dalle caratteristiche».  Se ho già un televisore con decoder integrato dovrò risintonizzare i canali?  «Sì».  Quando è più indicato effettuare la sintonizzazione?  «Il consiglio è di procedere alla sintonizzazione dei canali il 18 sera o il 19. Ma è bene non scoraggiarsi e di tanto in tanto ripetere l'operazione».  Come avviene la sintonizzazione?  «Bisogna selezionare il tasto menu sul telecomando del decoder, sullo schermo comparirà un menu, scegliere "installazione", poi scegliere "sintonizzazione automatica" così i canali saranno sintonizzati dal decoder secondo un ordine prestabilito. Terminata la procedura premere "exit" o "menu" per uscire».  Se ho un'antenna vecchia, vedrò il segnale digitale?  «Se l'antenna ha sempre ricevuto in modo corretto il segnale analogico, riceverà anche il digitale. In caso contrario è necessario chiamare un antennista. È importante che il cavo dell'antenna collegato alla tv sia integro, perché spesso è questo a creare problemi».  È previsto un contributo statale?  «Sì, chi ha 65 anni o più e un reddito pari o inferiore a 10mila euro ed è in regola con l'abbonamento Rai riceverà un contributo di 50 euro per l'acquisto di un decoder interattivo. È necessario recarsi dal negoziante muniti di copia del documento d'identità, del codice fiscale, ricevuta di pagamento dell'abbonamento Rai dell'anno in corso, autocertificazione che dichiari che il contributo non è già stato utilizzato e di avere i requisiti di reddito richiesti. Il contribuito vale solo una volta per ciascun abbonato».  Se i canali Rai, dopo il passaggio, non sono visibili è necessario continuare a pagare il canone?  «Il canone, in quanto tassa sul televisore, è indipendente dalla visibilità. Inoltre, la Rai, in quanto servizio pubblico, si darà da fare affinché il segnale venga ricevuto in tutta Italia».  Nella nostra zona, il segnale digitale potrebbe essere disturbato?  «E' un'eventualità molto difficile. Il segnale arriva dal Monte Serra e non ci dovrebbero essere aree d'ombra. Se poi non ci sono problemi ora con il segnale analogico, non ce ne saranno con il digitale. Magari qualche tv locale non inizierà da subito a trasmettere».  Dove portare il vecchio televisore se non si vuole riutilizzarlo?  «Per legge i rivenditori hanno l'obbligo di ritirare il vecchio al posto del nuovo. Quando e se questo non succedesse, a Pontedera c'è la possibilità di portare il vecchio apparecchio all'isola ecologica de La Bianca o di chiamare la Geofor a ritirarlo».  Quali sono i vantaggi del digitale terrestre?  «Una migliore qualità di trasmissione, tanti canali in più, risparmio energetico, minore inquinamento».

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