Il Tirreno

Pontedera

Ora è certo, via il punto nascita

L’ospedale di Volterra è interessato da un nuovo piano di sviluppo
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L’ospedale di Volterra è interessato da un nuovo piano di sviluppo

Il nuovo piano prevede l'arrivo della "laserterapia chirurgica"

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 VOLTERRA. Nessun taglio ai servizi, riorganizzazione per un sistema integrato tra ospedali, potenziamento chirurgico e definitivo addio al punto nascite; è il nuovo protocollo sanitario d'intesa per Volterra. Trovato l'accordo, ecco quale sarà il futuro della sanità in Alta Val di Cecina.  Il nuovo piano socio-sanitario integrato tra Regione, Uncem, Società della Salute e Comune di Volterra prevede un piano di investimenti per la riorganizzazione dell'ospedale di Volterra, in parte finanziato con la vendita di Poggio alla Croci. «Nessun taglio quindi, garanzia su tutti i servizi, i cittadini di Volterra possono stare tranquilli» è il commento del direttore generale Rocco Damone.  La medicina generale sarà riorganizzata secondo il modello "per intensità di cura". Sarà previsto uno spostamento al suo interno, dell'area degenza Utic e 2 dei 4 posti letto, diverranno di tipo sub intensivo polispecialistico. Sempre in quel reparto, rimane invariata la collocazione dei 2 posti letto di pediatria, «in attesa di definire un modello alternativo di gestione dell'assistenza sanitaria». Novità anche per la Radiologia, che grazie alla riorganizzazione strutturale troverà nuovi margini di sviluppo. Nuove attrattive per la Chirurgia generale, che nell'ultimo triennio ha aumentato del 40% la propria attività, per questo dal 2012 verrà aperto un ambulatorio di Chirurgia generale da parte del personale medico di Volterra a Pisa. Per ortopedia sarà attivato un monitoraggio per valutare nuove assunzioni. Il Pronto soccorso grazie all'attivazione dell'automedica che garantisce migliori economicità, si potranno valutare assunzioni di «infermieri appositamente formati da inserire nel sistema dell'emergenza-urgenza territoriale».  L'attivazione del servizio di elisoccorso, «si sta concretizzando secondo i tempi e le modalità già definite», grazie all'impegno diretto di Damone. Per quello che riguarda l'area materno infantile, sparisce definitivamente il punto nascite; come novità ci sarà l'utilizzo della "laserterapia chirurgica" per piccoli interventi chirurgici e la creazione di una Casa rifugio per combattere le violenze su donne durante la gravidanza e la maternità. Il nuovo assetto per la medicina generale sul territorio sarà portato avanti col trasferimento dei medici di famiglia nei nuovi locali nella sede della ex scuola elementare S. Chiara in Volterra, creando la Casa della Salute di Volterra. Si struttura anche la nuova Rasd: 34 posti letto per pazienti, tra i 18 ed i 64 anni, con riconoscimento di handicap, prevalentemente in situazione di gravità, non assistibili a domicilio. Una novità sarà la Casa Famiglia sempre all'interno del Santa Chiara che con 6 posti letto accoglierà pazienti affetti da Malattie neurologiche degenerative: Sla, e sclerosi multipla. R.R.

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