Il Tirreno

Pontedera

Onori al re indiscusso della tavola

San Miniato patria del tartufo
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San Miniato patria del tartufo

Domani, alle 11, s'inaugura la 41ª Mostra Mercato

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 SAN MINIATO. Domani, alle 11, s'inaugura la 41ª Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato, che continuerà per tre weekend fino al 27 novembre 2011. Alla simbolica cerimonia del taglio del nastro, oltre al sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, interverrà l'onorevole Ermete Realacci (Pd).  La cerimonia si terrà nel cuore del centro storico di San Miniato, nella "Loggetta del Fondo", dove è stata allestita la mostra «Pellegrino Artusi... ha unito l'Italia e gli italiani... almeno a tavola - A cento anni dalla sua scomparsa ma soprattutto nel centocinquantenario dell'unità d'Italia». All'interno della mostra funzionerà anche uno spazio denominato "La loggetta delle news" dove durante tutta la durata della mostra mercato in maniera sporadica si avvicenderanno coordinati da Paolo Tinghi, Maria Grazia Messerini e Fabrizio Mandorlini, i produttori, gli espositori, le associazioni e tutti coloro che hanno qualcosa da dire o raccontare, con filmati, proiezioni e interviste: un vero e proprio salotto nel cuore della festa e un evento nell'evento.  «Parlare solo di tartufo alla pur celeberrima Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato - afferma l'onorevole Realacci - mi pare riduttivo. Va capita a fondo infatti l'eccezionalità di un territorio che è terra fertile per i tartufi che hanno bisogno per crescere di natura e boschi e acque pulite e che allo stesso tempo è capace di competere nel mondo con le produzioni del cuoio e delle pelli, che sono notoriamente produzioni che possono avere ripercussioni sulla qualità ambientale ma in modo evidente riescono qui a convivere e prosperare. Il fatto che San Miniato sia sotto i riflettori i questi giorni per i suoi tartufi, ci indica, nel grave momento di crisi che stiamo vivendo, una via prioritaria per far ripartire l'economia del nostro paese. Tenere insieme cioè produzioni di alta qualità, con l'ambiente, con la bellezza delle città e delle campagne, con la natura. Tutto questo è la nostra storia e il nostro futuro. Insieme sono la ricetta per superare la crisi».

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