Sicurezza
Orsi sullex padiglione: là il nuovo S.Chiara?
L'area dell'ortoparking e la stradina venduta dal Comune non sono inclusi nel progetto
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VOLTERRA. Non c'è la tanto dibattuta area dell'ortoparking all'interno della mappa che indica quale sarà la trasformazione dell'atrea di Docciola. Si tratta di una storia dibattuta anche in consiglio comunale, che girava attorno alla questione dei uno stradello venduto dal Comune alla ditta Galletti proprietari dei terreni - faceva parte del piano delle alienazioni-, con non poche polemiche da parte dell'opposizione sul modus operandi comunale. Una vendita che, non più tardi dell'aprile 2011, animò un intero consiglio comunale con le minoranze che parlavano di sanatoria (lo stradello romano era venduto sulla carta agli imprenditori già da 2 anni) da parte del Comune e di operazione che faceva pensare alla realizzazione di un maxi parcheggio in zona. Ma quella zona che ad oggi gli strumenti urbanistici individuano come area a verde, non fa parte del progetto Docciola previsto dal documento preliminare redatto dall'architetto Antonio Mugnai, che ha fatto per le precedenti amministrazioni di centro sinistra regolamento urbanistico e piano strutturale del Colle. Anche l'ex presidente del S.Chiara, Emanuele Orsi scorre le pagine dell'albo-online rispetto al Piano complesso di intervento. E si sofferma sul futuro del Chiarugi: «Negli obiettivi si parla di cambio destinazione d'uso per residenza protetta, mi torna in mente il progetto del nuovo S.Chiara proprio negli spazi dell'ex opadiglione manicomiale detto dal presidente Bacci ma smentito dal sindaco Buselli. Mi chiedo chi farà l'investimento? Forse un privato? E chi acquisterà il S.Chiara? Si torna forse alla privatizazzione dell'ente che avevo proposto io come unico modo per rilanciare l'azienda?».
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