Finanza
Arrestato dopo la lite in strada
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Il ferito mentre viene soccorso in centro a PonsaccoI carabinieri lo accusano di avere tentato di uccidere il cognato
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PONSACCO. È stato arrestato e dovrà rispondere dell'accusa di tentato omicidio Giovanni Fondino. È l'uomo che, l'altro pomeriggio, durante una lite avvenuta in strada, nel centro di Ponsacco, ha accoltellato l'ex cognato Nicola Cautero, 42 anni, nato in provincia di Cosenza e residente nella cittadina del mobile, ormai da anni, ospite nell'alloggio di una zia. L'aggressore è stato fermato dai carabinieri vicino a Pisa, a Cisanello, grazie anche all'immediato intervento di un carabiniere in borghese che ha attivato subito i colleghi del Radiomobile di Pontedera fornendo la descrizione dell'auto, di colore grigio, su cui era fuggito il 45enne poi arrestato. La lite tra i cognati sarebbe scaturita da problemi di carattere familiare. I due si sono incontrati per strada per quello che doveva essere un chiarimento ma presto la situazione è degenerata. E, nonostante la presenza di molte persone che hanno assisto alla scena, i cognati sono venuti prima alle mani e poi è spuntato anche il coltello con cui Nicola Cautero è stato ferito a una gamba. Un taglio profondo con un'emorragia violenta. Tanto che l'aggressore, quando si è reso conto di quello che era successo, si è dato alla fuga sperando di riuscire a dileguarsi. Invece, grazie al racconto dei cittadini che hanno assistito al litigio e all'intervento del militare libero dal servizio, una pattuglia dei carabinieri si è messa sulle tracce dell'auto vista fuggire subito dopo l'accoltellamento. I due hanno iniziato a litigare in pieno centro. Uno aveva un bastone sembrava intenzionato a spiegarsi non solo con le parole. L'uomo che poi è stato ferito è fuggito in via Ricasoli dove è stato raggiunto dall'ex cognato che lo ha colpito, dopo una colluttazione, con il coltello. Cautero è caduto a terra in un lago di sangue, ma è rimasto cosciente ed è stato lui il primo a confermare l'identità di chi lo aveva aggredito. Resta tutta da accertare la causa del violento litigio che ha tutta l'aria di essere la conseguenza di un "regolamento" tra i due uomini per problemi familiari. Il ferito è ancora ricoverato all'ospedale Lotti di Pontedera. I colpi inferti alla gamba sarebbero due. Anche se le condizioni dell'uomo non sono particolarmente gravi i medici hanno deciso di trattenerlo alcuni giorni per ulteriori controlli.
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