Il Tirreno

Pontedera

Appello su Facebook «State attenti, mentre dormite vi svaligiano l'appartamento»

Nuova ondata di furti nelle case
◗
Nuova ondata di furti nelle case

Cittadino racconta cosa è successo nel suo paese, a Lugnano e invita i vicini ad "alzare la guardia" per difendersi

3 MINUTI DI LETTURA





 LUGNANO.Avvisa tramite Facebook i concittadini che nel paese dove vivono ci sono stati alcuni furti. «Non voglio creare falsi allarmismi, ma è importante sapere, quindi alzare la guardia, che qui a Lugnano e zone limitrofe ultimamente sono avvenuti alcuni furti (compiuti o tentati)». Il giorno "nero" è stato quello del primo novembre. In una casa a Lugnano i ladri hanno anche lasciato numerose impronte. Alcune sembrano quelle di un bambino. Si pensa a raid compiuti da rom.  A Lugnano sono state prese di mira le case di due commercianti da cui sono stati portati via soldi e oggetti d'oro. I ladri, infatti, sembra che non abbiano dimostrato interesse per altri oggetti come computer o tv, forse più difficili da rivendere rispetto agli oggetti preziosi.  «L'altro giorno una signora di rientro a casa - racconta ancora il cittadino che ha dato l'allarme sul social network - ha visto scappare i ladri dal balcone posteriore», per fortuna prima che avessero il tempo di mettere a segno il furto. L'altro ieri invece è toccato ai miei vicini che hanno subito il furto nella prima serata, presumibilmente tra le 20 e le 22 (alle 22 sono rientrati ed il furto era già avvenuto)».  In alcuni casi, stando al racconto di chi abita a Lugnano, sarebbero stati anche fatti esplodere petardi e/o mortaretti al fine di distogliere l'attenzione da eventuali rumori legati all'"ingresso" nelle case.  Ecco i consiglio che il cittadino dà ai vicini. «Non facciamoci prendere dal panico. Dobbiamo alzare la guardia" e prestare sempre la massima attenzione a finestre o persiane lasciate aperte quando si esce o la notte, avendo l'accortezza di mettere in atto ogni precauzione necessaria possibile».  L'altro giorno i ladri sono tornati a colpire a Lugnano.  «Siamo stati svegliati dal suono di un allarme, qualcuno aveva tentato di entrare nella casa di un vicino. Sono stati chiamati i carabinieri per denunciare il fatto (cosa che credo, ma non ne son certo, non abbiano fatto gli altri due vicini che hanno subito un tentato furto nei giorni precedenti)».  «Ci siamo molto spaventati - racconta una delle commercianti derubate a Lugnano - anche perché oltre al furto in casa era sparito anche il nostro cane che poi è ritornato il giorno successivo in una maniera che ci lascia un po' perplessi. Viviamo con la paura che queste persone possano tornare e non è piacevole».  Nei giorni della ricorrenza dei morti ci sono stati furti anche a Caprona, Uliveto, Bientina, Capannoli e in altri centri della Valdera.  «I carabinieri di San Giovanni alla Vena, ai quali ci siamo rivolti, ne sono al corrente - continua la derubata - ma nessuno sa dire se si tratti della stessa banda. Forse no. Una cosa è certa: sono andati alla ricerca solo di oro e soldi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini