Il Tirreno

Pontedera

L’ASL EFFETTUA CONTROLLI

Sanzioni alle aziende agricole non in regola con la... sicurezza

La sede del giudice di pace nella centralissima via Gotti
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La sede del giudice di pace nella centralissima via Gotti

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PONTEDERA. A rischio sanzioni le aziende agricole: l'Asl ha avviato un programma di sopralluoghi per il controllo dell'applicazione delle norme di sicurezza nelle aziende agricole con particolare riferimento alle macchine e attrezzature utilizzate. La mancanza dei requisiti minimi fa scattare l'adozione di provvedimenti per l'adeguamento. E l'applicazione di sanzioni amministrative che possono andare dai 200 ai 600 euro. Con l'entrata in vigore del Decreto legislativo 81 del 2008, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, sono stati introdotti obblighi anche ai componenti di imprese familiari, ai coltivatori diretti del fondo, ai lavoratori autonomi e ai soci delle società semplici operanti nel settore agricolo, che pur non avendo lavoratori dipendenti devono usare le attrezzature conformi a quanto previsto dalle norme. «Stiamo invitando le aziende agricole non in regola a mettersi a norma velocemente - dichiara Francesca Cupelli, presidente della Cia di Pisa - ma siamo nello stesso tempo consapevoli che il grave stato di crisi che investe il nostro settore, costituisce un ostacolo a questo in quanto si tratta comunque di investimenti a totale carico degli imprenditori».  Per supportare gli agricoltori, la Cia ha attivato un vero e proprio "programma sicurezza". «Il programma - annuncia il direttore Stefano Berti - prevede l'istituzione di uno sportello informativo e una serie di riunioni dedicate a questo tema».  Ecco le date degli incontri: a Pontedera in via Galimberti il 17 novembre alle 17, A Saline di Volterra il 23 novembre alle 21.

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di Redazione web