Sicurezza
Poker di Melnik pigliatutto
Andrea Lanini
◗
Due momenti delle premiazioni: qui sopra Samuele Batistoni; accanto Olga Melnik "Il Re Cervo" trionfa alla 16ª "Estate di San Martino"
3 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Melnik pigliatutto. All'edizione 2011 dell'"Estate di San Martino", 16º Premio Città di San Miniato al Teatro Amatoriale, a trionfare è stato lo spettacolo "Il Re Cervo", del Centro di Teatro Internazionale di Firenze, compagnia diretta da Olga Melnik, che della messa in scena tratta da Gozzi ha firmato la regia. Durante la serata finale della kermesse, ospitata dal 29 ottobre al 5 novembre dall'Auditorium di San Martino, la giuria del concorso ha assegnato a "Il Re Cervo" ben quattro premi: oltre al più importante, il Premio Città di San Miniato alla migliore compagnia, anche quelli alla migliore regia, alla migliore scenografia e al miglior attore non protagonista. Un poker in piena regola. Tra le interpretazioni dei non protagonisti, i giurati hanno scelto quella di Samuele Batistoni, che nello spettacolo proposto dal fiorentino Centro di Teatro Internazionale interpretava due ruoli, quello del Primo Ministro Tartaglia e quello del Vecchiarello: "Funambolico, scoppiettante, irresistibile - recita la motivazione del premio offerto dall'Istituto Dramma Popolare - il Tartaglia di Samuele Batistoni è una piccola perla degna di nota. Una creatura dai tempi comici perfetti, esaltati da una ragnatela di tic che funzionano con la minuziosa infallibilità di un orologio svizzero". Oltre a Batistoni, la giuria ha dedicato una segnalazione speciale alla prova di altri due attori non protagonisti, particolarmente convincenti: Andrea Nannelli, interprete del suocero Paolo Borgognoni nello spettacolo "Scherzi del destino", dell'Associazione culturale "Teatreria" di Firenze, e Daniele Berardi, interprete del professor Rupert Cadell nello spettacolo "Nodo alla gola", del Cantiere teatrale "Nautilus" di Vicenza. Le motivazioni che accompagnano i riconoscimenti assegnati allo spettacolo di Olga Melnik raccontano un esperimento riuscito in ogni suo aspetto: "La scena animata di questo lavoro tratto da Gozzi - è il giudizio del premio "Il Tirreno" alla migliore scenografia - rappresenta, fin nel profondo, l'attore in più. Vive al fianco degli interpreti, li aiuta nella loro opera di trasfigurazione favolistica, li assiste attimo dopo attimo, episodio dopo episodio. Un esempio azzeccato e illuminante di come gli oggetti teatrali, sul palcoscenico, debbano avere, a modo loro, una capacità comunicativa che ricorda da vicino il dono della parola"; "In questo spettacolo, il testo di Carlo Gozzi rivive in tutta la sua scintillante leggerezza - si dice a proposito del Premio della Provincia di Pisa alla regia, consegnato a Olga Melnik dall'assessore Silvia Pagnin - grazie a scelte che ne incanalano l'energia evocativa tramite soluzioni semplici e efficaci, capaci di far incontrare la tradizione e la ricerca in mezzo a un elegante punto di equilibrio fatto di pragmatica visionarietà"; "Una compagine avvincente e convincente - sono le conclusioni riguardanti il Premio Città di San Miniato alla migliore compagnia, assegnato dal vicesindaco di San Miniato Chiara Rossi - un gruppo dove ognuno mostra allo spettatore, con convinzione e tenacia, la fondamentale consapevolezza di essere parte di un ingranaggio, di una tessitura da comporre a più mani, secondo intenti di sentita e avvolgente coralità". Il Premio Fondazione San Miniato Promozione è andato allo spettacolo "La Gabbia" del gruppo I Cattivi di Cuore, di Imperia, «per la scelta che il regista Gino Brusco e la sua compagnia hanno operato nei confronti del testo, decidendo di confrontarsi con l'opera di un drammaturgo giovane, Stefano Massini, che, in questo lavoro, affronta, osservandole con lucida modernità, tematiche attuali e scomode". Il Premio offerto dal Gruppo Teatrale "Four Red Roses", brillante realtà culturale castelfranchese organizzatrice della manifestazione (il Comune di Castelfranco di Sotto è il capofila dell'Intesa Teatro Amatoriale, la "rete" che dà alimentazione artistica al concorso di San Miniato), è andato ex aequo a Giorgia Brusco e Chiara Giribaldi, migliori attrici protagoniste grazie alla loro interpretazione de La Figlia e La Madre nello spettacolo "La Gabbia".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
