Sicurezza
I bagni? Ora li pulisce Michele
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Michele al lavoro Occasione di lavoro per un senzatetto: da anni sono nel degrado
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NAVACCHIO. Michele arriva di buon mattina con tanto di detersivi e buona volontà. Si mette a pulire i bagni pubblici che per anni sono rimasti nel degrado. I cittadini lo guardano incuriositi. Per chiarire le idee a chi gli fa domande Michele piazza una scatola. Lì, chi usa il bagno, potrà lasciare un'offerta. Forse, lentamente, i bagni pubblici riusciranno a cambiare aspetto. Lettere al giornale, proteste dei venditori ambulanti e dei consiglieri comunali dell'opposizione finora non sono riuscite a portare meno degrado. Intorno alla struttura dei bagni pubblici restano in bella evidenza rifiuti vari. Ma da alcuni giorni sono comparsi sapone e salviette. Il pavimento e i bagni stessi sono stati puliti. A pensarci è stato un senzatetto, Michele. Consapevole del disservizio, l'uomo che passa le notti alla stazione di Pisa, ha deciso di occuparsi della pulizia del bagno pubblico. Armato di stracci e detersivi, si è dato da fare per portare un minimo di decoro. Ovviamente l'intervento del senzatetto a pulire i bagni non è passato inosservato. C'è stato subito chi ha raccontato della singolare situazione. In maniera insolita riproduce quello che si verifica in tanti bagni pubblici ovviamente con personale addetto alla pulizia che è stato reclutato da enti e cooperative. «Non ho lavoro, non ho niente - ha spiegato il barbone ad alcuni cittadini meravigliati dal suo lavoro - se mi occupo io della pulizia dei bagni riesco a mettere insieme qualche spicciolo per andare avanti». S. C.
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