Finanza
Un automobilista si vede confiscare l’auto sui cui è stato trovato il “fumo”
È in comunità ma spaccia
Sabrina Chiellini
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Una pattuglia della polizia di Pontedera durante alcuni controlli sul territorioSenegalese vendeva droga mentre era ai "domiciliari"
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PONTEDERA. Più volte il nome di Pontedera compare al centro di indagini su traffici di sostanze stupefacenti in cui spesso sono coinvolti extracomunitari che abitano in città o nei centri vicini. Spacciano in genere hashish o cocaina sempre più diffusi anche in ambienti all'apparenza insospettabili. All'inizio del mese la polizia ha arrestato un trentenne, tunisino di origine, finito al centro di una vasta indagine per traffico di stupefacenti coordinata dalla questura di Pisa. Il tunisino, pur vivendo in una comunità di recupero per tossicodipendenti a Pontedera, continuava - secondo le accuse - a spacciare nella vicina Pisa. Nel fine settimana un 38enne è stato fermato, nelle prime ore della mattina, per quello che doveva essere un normale controllo. Il conducente è stato trovato con quattro piccole confezioni di hashish, probabilmente per uso personale. Gli è stata ritirata la patente di guida e la macchina è stata sequestrata ai fini della successiva confisca. Nell'ambito dei controlli che la polizia effettua in città è stato arrestato un 35enne, senegalese, che non è stato trovato in casa per essendo agli arresti domiciliari. Il senegalese aveva l'obbligo di restare al domicilio della convivente (è indagato per traffico di stupefacenti) con divieto di comunicare con chiunque. Invece venerdì sera l'uomo è uscito tranquillamente. Dopo circa due ore è stato rintracciato all'interno di un noto pub di Pontedera, in compagnia di pregiudicati anche loro già indagati per reati interenti gli stupefacenti. Sono scattate le manette per il reato di evasione. Il senegalese è stato trovato in possesso di un telefono cellulare con quale stava prendendo contatti con personaggi già emersi nel corso di una precedente indagine per droga. Sabato sera invece è stato arrestato un italiano di anni 35, anche lui agli arresti domiciliari a Pontedera, su ordine del Gip di Pisa in quanto già in precedenza si erano allontanato dagli arresti domiciliari. L'uomo ha, come ha spiegato la polizia, violato contemporaneamente il divieto di comunicare con terze persone. Nelle fasi di esecuzione dell'arresto, avvenuto presso la sua abitazione, l'italiano è stato trovato in compagnia di un pregiudicato accusato di spaccio di stupefacenti, ed in possesso di quattro involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di 4 grammi, oltre a sostanze da taglio e strumenti di confezionameuto delle dosi. Inoltre è stato trovato in possesso di un telefono cellulare usato per comunicare con "clienti e fornitori", ovviamente tutti noti negli ambienti dei consumatori di stupefacenti.
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