Lutto
Pepita da record oltre mezzo chilo di pregiato tartufo
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Con l'avvicinarsi della Mostra mercato si rincorrono i record all'ombra della Torre. Un tartufo record di 551 grammi è stato trovato a San Miniato da un tartufaio che non ha voluto rivelare le proprie generalità. È il più grande della stagione e ci vogliono duemila euro, ovvero quasi quattromila euro al chilo, per portarsi a casa il grosso diamante della terra.
Il maxi tubero è stato esposto presso lo stand di "Gazzarrini Tartufi", storico commerciante di tartufi sanminiatese, alla manifestazione "Tartufo al Pinocchio", l'anteprima della 41esima Mostra mercato nazionale del tartufo bianco di San Miniato. È il più grande della stagione e segue di pochi giorni un altro grosso tartufo bianco trovato a San Miniato dal peso di 512 grammi.
Non c'è titolo azionario che tenga di fronte al tartufo bianco di San Miniato, un investimento gastronomico che sale vertiginosamente nelle sue quotazioni al borsino degli appassionati e che non subisce le tensioni che si registrano sui mercati finanziari. Al borsino del tartufo, infatti, il bianco pregiato di San Miniato (tuber magnatum pico) continua a salire e ha visto in dieci giorni raddoppiare il suo valore passando dai 1.500 ai 2.000 euro al chilo di fine ottobre, a seconda della pezzatura più o meno grande, ai 2.500 e 3.000 euro al chilo dei primi di novembre.
E il borsino conferma le proprie valutazioni da "oro bianco" arrivando a sfiorare i 4mila euro al chilo per questo raro e pregiato diamante scolpito dalla natura. Dove finirà il maxi tartufo record? Sembra ci siano già alcuni importanti acquirenti che si sono fatti avanti, ma fino a oggi rimarrà ai Gazzarrini. E sabato con l'inizio della Mostra mercato nazionale (12-13, 19- 20 e 26-27 novembre) organizzata dalla Fondazione San Miniato Promozione, c'è da aspettarsi nuovi rialzi nel prezzo, perdurando la stagione poco favorevole.
Il record assoluto del 1954 di Arturo Gallerini, che trovò a San Miniato il tartufo più grosso del mondo del peso di 2.520 grammi, è ancora ben saldo. Ma se oggi ne fosse ritrovato un esemplare simile sicuramente sarebbe tolto subito dalle quotazioni del borsino del tartufo per eccesso di rialzo. Trovato in una piccola valle venne dato in dono al presidente degli Stati Uniti Eisenhower.
Il maxi tubero è stato esposto presso lo stand di "Gazzarrini Tartufi", storico commerciante di tartufi sanminiatese, alla manifestazione "Tartufo al Pinocchio", l'anteprima della 41esima Mostra mercato nazionale del tartufo bianco di San Miniato. È il più grande della stagione e segue di pochi giorni un altro grosso tartufo bianco trovato a San Miniato dal peso di 512 grammi.
Non c'è titolo azionario che tenga di fronte al tartufo bianco di San Miniato, un investimento gastronomico che sale vertiginosamente nelle sue quotazioni al borsino degli appassionati e che non subisce le tensioni che si registrano sui mercati finanziari. Al borsino del tartufo, infatti, il bianco pregiato di San Miniato (tuber magnatum pico) continua a salire e ha visto in dieci giorni raddoppiare il suo valore passando dai 1.500 ai 2.000 euro al chilo di fine ottobre, a seconda della pezzatura più o meno grande, ai 2.500 e 3.000 euro al chilo dei primi di novembre.
E il borsino conferma le proprie valutazioni da "oro bianco" arrivando a sfiorare i 4mila euro al chilo per questo raro e pregiato diamante scolpito dalla natura. Dove finirà il maxi tartufo record? Sembra ci siano già alcuni importanti acquirenti che si sono fatti avanti, ma fino a oggi rimarrà ai Gazzarrini. E sabato con l'inizio della Mostra mercato nazionale (12-13, 19- 20 e 26-27 novembre) organizzata dalla Fondazione San Miniato Promozione, c'è da aspettarsi nuovi rialzi nel prezzo, perdurando la stagione poco favorevole.
Il record assoluto del 1954 di Arturo Gallerini, che trovò a San Miniato il tartufo più grosso del mondo del peso di 2.520 grammi, è ancora ben saldo. Ma se oggi ne fosse ritrovato un esemplare simile sicuramente sarebbe tolto subito dalle quotazioni del borsino del tartufo per eccesso di rialzo. Trovato in una piccola valle venne dato in dono al presidente degli Stati Uniti Eisenhower.
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