Italia
Ucciso da un malore davanti alla moglie
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Lucio Tropea Il vigile del fuoco in pensione aveva 58 anni, si è sentito male durante la notte. Inutile ogni tentativo di rianimarlo
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SANTA MARIA MONTE. Lucio Tropea aveva solo 58 anni. Un malore, forse un infarto, lo ha ucciso sotto gli occhi della moglie, Anna Finocchiario. La donna si è resa conto che il marito stava male durante la notte, poco dopo le 4. Respirava con fatica. Si è svegliata per questo e si è preoccupata. Pochi istanti dopo si è disperata. Ha telefonato alla centrale del 118, sperando fosse possibile aiutare il marito, ha svegliato i figli ma per Tropea non c'era più niente da fare. Aveva perso i sensi e anche i soccorsi non sono riusciti a cambiare il destino. Impossibile salvare la vita del vigile del fuoco, originario della Sicilia e da molti anni residente in provincia di Pisa dove ha lavorato a lungo nei pompieri prima di andare in pensione, alcuni anni fa. Tropea ha prestato servizio prima all'aeroporto di Pisa e successivamente al distaccamento di Cascina dove era apprezzato e nel corso degli anni aveva costruito una rete di amicizie che andavano oltre il lavoro. Ieri mattina i colleghi sono stati i primi a sapere della tragica notizia. In tanti sono andati dalla vedova per esprimerle la loro vicinanza. Gli amici lo ricordano come una persona molto riservata ma con una grande umanità, disposto ad ascolare le esigenze di chi lavorava con lui. E quando hanno saputo che Lucio se n'era andato per sempre un velo di tristezza è sceso nei loro occhi. Troppo presto, hanno pensato. Il vigile del fuoco in pensione potrebbe essere stato ucciso da un infarto fulminante. Non aveva problemi di salute tali da fare temere il peggio e anche per questo i familiari, che per primi si sono resi conto della gravità della situazione, stentavano a darsi una spiegazione di quello che stavano vivendo. Il funerale di Tropea si svolgerà domani mattina, con inizio alle 10, nella chiesa di Santa Maria a Monte. La vittima lascia oltre alla moglie tre figli, tra i primi ad accorrere nella stanza da letto della casa di Tropea quando la loro madre ha visto che Lucio stava male. S. C.
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