Finanza
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IL PRECEDENTE Sei indagati per bancarotta Bancarotta fraudolenta per distrazione. È questa l'accusa che lo scorso aprile ha fatto scattare l'inchiesta, a Bologna, sul fallimento della Verlicchi, che vede indagate sei persone. Quattro sono pontederesi, legati a diverso titolo alla dismessa polisportiva Jbf pallacanestro femminile. Oltre all'ex titolare dell'azienda bolognese Alessandro Verlicchi e all'amministratore della stessa ditta, Valdermaro Pievani, ci sono il legale rappresentante della Juve Basket Femminile, Mariano Bertelli, l'amministratore unico della società sportiva Massimo Stella, Carlo Caponi, ex amministratore delle Industrie Toscane e suo figlio Riccardo. L'accusa formulata dal pubblico ministero Antonello Giustapane è che i sei abbiano distratto il patrimonio dell'azienda, dichiarata fallita dal tribunale di bologna il 15 aprile di quest'anno.
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