Il dolore
CITTADINO ACCUSA
Rubate due borse al cimitero di San Casciano
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Lesterno di un cimitero 1 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. «Il primo novembre mi sono recato insieme ai miei due figli al cimitero di S. Casciano dove ho una cappella di famiglia per onorare come di consuetudine i nostri morti», comincia un cittadino, Andrea Del Punta. «Sulla porta del cimitero stazionava indisturbata una zingara che chiedeva a tutti con insistenza l'elemosina. A fine mattinata sono uscito dal cimitero e ho scoperto che dalla mia auto, parcheggiata a meno di sei/sette metri dall'ingresso, erano sparite due borse. Subito ho pensato alla zingara che non c'era più e il mio presentimento è stato confermato da un signore che aveva visto la stessa allontanarsi con qualcosa tra le mani. Adesso mi chiedo se è concepibile che questi poco raccomandabili personaggi stazionino nelle vicinanze di luoghi di culto senza incontrare nessun ostacolo o divieto, approfittando dell'ingenuità dei frequentatori che non pensano certo di rischiare di subire un furto proprio al cimitero». Il cittadino chiede una maggiore vigilanza.
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