Il Tirreno

Pontedera

La sfida è a colpi di Post-it

La sfida è a colpi di Post-it

Il fenomeno si allarga: i particolari addobbi in altri 4 negozi

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PONTEDERA. Ormai il conflitto si sta espandendo a macchia d'olio. E potrebbe essere un'escalation irrefrenabile.  E' bastato che due sorelle parrucchiere lanciassero i primi colpi che subito è arrivata la risposta, inevitabile, stando a quel che accade nel mondo attualmente. Già, perché la cosiddetta Post-it war, con cui uffici e negozi "combattono" a suon di disegni di personaggi di videogiochi (meglio se anni Ottanta) da fare con i foglietti adesivi sulle vetrate, nata in Francia e diffusasi in molti altri stati, ha raggiunto anche la Valdera.  Sono quattro, infatti, i negozi che hanno risposto al Pacman e a Super Mario Bros di Elitis.

Due a Pontedera, uno a Bientina e un altro a Cascina. «Se è guerra, che guerra sia», ha detto Samanta De Lisi del negozio di abbigliamento e di scarpe Mariposa a Bientina che insieme alla figlia Vanessa ha realizzato uno Smile e due teschi, ovviamente dall'effetto pixellato, grazie ai Post-it colorati. «E' chiaro che il tentativo è anche quello di farci un po' di pubblicità - ha detto la commerciante - però la speranza è che anche gli altri vengano coinvolti e che rispondano. Sarebbe carino vedere le vetrine addobbate così».  In tempi di crisi, è anche un tentativo di smuovere un po' le acque. «Proviamo a fare anche questo tentativo - dice Romina Bello del negozio Tandem di Pontedera che vende abbigliamento e scarpe per bambini e che per l'occasione ha fatto il drago di Bubble Bobble, il mitico sparabolle che resiste tuttora sui giochi online, ma che deriva ovviamente dai videogiochi di 30 anni fa - perché c'è bisogno di dare una scossa al commercio della città. Speriamo che in tanti prendano l'iniziativa e si mettano all'opera. Potrebbe essere divertente.

E poi, Lorella e Rita di Elitis hanno già annunciato che lunedì faranno qualche altro disegno. Bene, staremo a vedere e magari risponderemo un'altra volta».  Il giochino va a finire inevitabilmente su internet. Sulla pagina Facebook di Post-it war, ma anche sui rispettivi profili sul social network dei vari negozi con le foto delle vetrine pubblicate a mo' di sfida.  Un "guanto" raccolto anche a Cascina da Gianni e Marcella Cerrone dei due negozi di abbigliamento da uomo e da donna Teorema: «L'abbiamo visto sul giornale e anche mio figlio, che ha amici a Pontedera, si è impegnato per darci una mano.

Abbiamo fatto Pacman al negozio da donna e Super Mario con il fungo in quello da uomo. Abbiamo pensato: perché non farlo anche a Cascina? Anche se la nostra cittadina è ben diversa da Pontedera, sotto l'aspetto commerciale. Speriamo che anche qui venga raccolta la sfida. E' un modo per creare un po' d'interesse, anche se quest'anno a Cascina abbiamo già le illuminazioni natalizie, dopo due anni di assenza. Ed è un fatto piuttosto importante per il nostro settore».  In vista del Natale, la Post-it war può essere un input interessante. «Crediamo di sì - dicono dal negozio di abbigliamento per bambini Gulp di Pontedera dove è stato realizzato il disegno di Angry birds, un giochino per l'iPhone - un sistema a buon mercato per proporre qualcosa di diverso». La speranza, però, «è che non ci tolgano le illuminazioni di Natale vedendo che ci arrangiamo con i Post-it», concludono tra il serio e l'ironico dal negozio pontederese.

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