La manifestazione
Rifiuti selvaggi, raffica di multe
Francesca Suggi
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Un cumulo di rifiuti selvaggi nellarea Peep I trasgressori arrivano anche dai comuni vicini
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PONTEDERA. Aziende e cittadini "stranieri" pizzicati a scaricare montagne di rifiuti fuori dai cassonetti. E multati, fino a 3mila euro. Arrivano dai comuni confinanti di Calcinaia e Ponsacco i trasgressori, ma non mancano neppure gli incivili di casa. «I controlli in atto da qualche giorno stanno dando i primi frutti», dichiara il sindaco. La task force allestita dai vigili urbani ha l'obiettivo di arginare la trasmigrazione dell'immondizia (dentro i sacchi ci sono quintali di cose che dovrebbero finire nella differenziata e invece sono gettate così). Quella che arriva a cumuli dai paesi vicini e che fa lievitare i costi per lo smaltimento, poi a carico della collettività. «Un esempio? - dice il primo cittadino di Pontedera Simone Millozzi -. Per bonificare l'eternit lasciato in giro, di recente ne abbiamo trovato nella zona dei campi da tennis, si spendono dai 3 ai 5mila euro». Rispetto a quella decina di persone multate nei giorni scorsi, la provenienza viene tracciata direttamente dai rifiuti trovati. «In alcuni casi - continua - i vigili hanno colto in flagrante alcune persone di Ponsacco e Calcinaia. Altre indicazioni sono arrivate spulciando direttamente nei sacconi lasciati accanto ai bidoni. Da qui sono venuti fuori dettagli precisi sulle aziende che hanno lasciato quel degrado». Curiosa la reazione degli imprenditori, alcuni di Pontedera: «Si scusano, si cospargono il capo di cenere e dicono di non farlo piu'. La multa, intanto, l'hanno presa. Ci tengo a sottolineare che i proventi delle sanzioni vanno alla Provincia per legge». Educare alla civiltà e reprimere gli incivili: questo il doppio obiettivo che si prefigge palazzo comunale. Che non mancherà di controllare anche in futuro la situazione, sia nelle zone rosse che confinano con Ponsacco e Calcinaia, sia altrove. «Altre aree critiche - aggiunge - sono il quartiere Fuori del Ponte, vicino a Panorama, che in zona Fornace Braccini dove essendoci aziende artigianali spesso i cassonetti sono circondati da carta e cartoni che non dovrebbero stare là, ma nei bidoni della differenziata». Intanto, il sindaco sottolinea che incrementerà la raccolta di rifiuti porta a porta, portadola fino ai Villaggi passando per via Carducci. E torna a indicare quale sarà per il 2012 la sua strategia di raccolta rifiuti per il centro di Pontedera, nel quadrilatero che arriva fino alla stazione. «Entro il 2012 spariranno i cassonetti - dice - rafforzeremo il porta a porta e prevederemo 5 postazioni di cassonetti interrati dove sarà raccolto il vetro, multimateriale e monocolore, e la carta». Il Comune utilizzerà un finanziamento dell'Aato Costa. «Si tratta di un investimento da circa 200mila euro, in gran parte finanziato. I cassonetti interrati avranno anche un sistema di videosorveglianza».
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