Il Tirreno

Pontedera

Patteggia per il reato di stalking

S.C.
Sono sempre di più le donne molestate; a destra il tribunale
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Sono sempre di più le donne molestate; a destra il tribunale

Per anni perseguitò la famiglia di un'ex dipendente

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 PECCIOLI. Per nove anni ha lavorato in un calzaturificio della Valdera. Fino a quando i rapporti con il proprietario dell'azienda, un cinquantenne residente nel comune di Peccioli, sono diventati problematici e piuttosto tormentati. Le richieste, le attenzioni e le avances dell'uomo sono diventate sempre più insistenti e pesanti, seguite dalla decisione della donna, sposata con figli, di licenziarsi.  Ma neppure in quel momento l'imprenditore si è rassegnato. Sono cominciate le minacce alla donna e ai suoi familiari, veri e propri atti di persecuzione che hanno già portato per due volte in meno di tre anni l'uomo in tribunale sempre per vicende che hanno a che fare con presunti comportamenti di stalking.  L'altro giorno, in un'aula del tribunale di Pontedera, l'uomo accusato di minacce e atti di persecuzione, ha patteggiato la pena di sei mesi di reclusione in aumento di una precedenza sentenza, sempre avvenuta in seguito al patteggiamento della pena (per un totale di un anno di carcere) emessa meno di tre anni fa.  In questo ultimo procedimento l'uomo era accusato di avere perseguitato con lettere piene di minacce e offensive la donna, il marito, i genitori della donna, il fratello e la cognata, i suoceri, il nonno e altri parenti.  Persone alle quali sono stati inviati scritti e foto pornografiche con frasi della serie "Sei condannata a morte". Oppure con l'avvertimento di stare attenta alle rose all'antrace. La donna, dopo un periodo iniziale di paure, alla fine si è decisa a raccontare tutto ai carabinieri e ha portato il suo ex datore di lavoro in tribunale.  Il dibattimento non c'e stato in quanto l'imputato ha chiesto e ottenuto di essere ammesso al patteggiamento.  La vittima dei presunti atti di persecuzione dovrà rivolgersi a un giudice civile se intende chiedere un risarcimento danni subiti a causa degli atti di persecuzione che le hanno cambiato profondamente la vita e creato non pochi problemi.

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