La manifestazione
LANNATA
Non piove e c'è la mosca: olive in calo
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POMARANCE. La stagione dell'olio non sarà una delle migliori. Un raccolto magro per la mancanza di precipitazioni e l'attacco della mosca olearia. Gli addetti stimano un calo di produzione di olive del 50 per cento. La strategia per tentare di addirizzare in parte l'annata è posticipare la raccolta, aspettando che le olive malate cadano: il problema è infatti la disidratazione delle drupe, che porterà problemi anche alla qualità dell'olio. Qualità che comunque gli esperti assicurano non sarà delle peggiori. La quantità di olive non è il solo fattore che influisce sulla produzione d'olio. «Per fare alcuni numeri - dice Michele Fedeli, presidente della cooperativa San Vittore - nella migliore delle ipotesi raggiungeremo, nel nostro frantoio, i tremila quintali di olive. Con la resa prevista, che quest'anno è molto alta (intorno al 17%), i quintali d'olio ottenuti saranno circa cinquecento. Un risultato comunque buono, dati i problemi del raccolto, per un olio che non avrà caratteristiche organolettiche eccellenti, ma che riuscirà comunque a difendersi».
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