Attenzione
La permuta vale 100mila euro
Giacomo Pelfer
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Lex distretto passato al Comune di Montopoli Scambio di immobili tra il Comune di Montopoli e l'Azienda sanitaria
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MONTOPOLI. Scambio di proprietà tra il Comune di Montopoli e l'Asl 11. L'edificio dell'ex distretto socio-sanitario di via Bulignano, nei pressi della biblioteca, passa sotto la proprietà del Comune, che a sua volta cede all'Azienda sanitaria la propria porzione dell'edificio della Pubblica assistenza, nell'area industriale di Fontanelle. È la permuta autorizzata con una delibera nell'ultimo consiglio comunale, che avvia lo scambio di immobili tra i due enti con l'aggiunta di 100mila euro a favore del Comune. «Fino ad oggi - spiega il sindaco Alessandra Vivaldi - esisteva tra noi e l'Asl un accordo per lo scambio d'uso dei due immobili. Una situazione che di fatto scontentava tutti». Da circa un anno, infatti, l'Asl 11 ha trasferito il distretto nella nuova sede della Pubblica assistenza, utilizzando la porzione d'edificio di proprietà del Comune. «Avevamo ceduto l'uso dei nostri locali all'Asl - prosegue il sindaco - che a sua volta aveva fatto lo stesso nei nostri confronti per la struttura di via Bulignano, anche se fino ad oggi, di fatto, non l'abbiamo ancora utilizzata». Lo scambio di proprietà, per l'Azienda sanitaria permette di agevolare il progetto della Casa della salute, mentre per il Comune apre la strada a programmi e ipotesi nel campo dell'offerta culturale. L'ex distretto, infatti, sorge proprio a ridosso della biblioteca e dell'archivio storico comunale, ospitati nell'adiacente Villa Camalich. «L'edificio - spiega Vivaldi - necessita di un intervento di restauro e riqualificazione. Avendo acquisito la proprietà del vecchio distretto stiamo pensando di utilizzarlo per trasferire momentaneamente la biblioteca e intervenire sulla villa». E una volta sistemato l'edificio della biblioteca si dovrà dare una destinazione definitiva alle stanze dell'ex distretto. «Di ipotesi ce ne sono tante - dice il sindaco -. L'idea sarebbe quella di creare un ampio centro culturale, sfruttando proprio la vicinanza dell'ex distretto alla biblioteca, con cui condivide tutto il parco retrostante. Un contesto ambientale di notevole importanza, anche abbastanza vasto, al momento ancora poco utilizzato. Uno spazio che in futuro potrebbe ospitare eventi, manifestazioni o spettacoli musicali». E conclude: «Ci sarebbero anche le condizioni per ricavare, in una piccola porzione del parco, un parcheggio a servizio della biblioteca e del futuro centro culturale. L'idea è ancora vaga, ma pensiamo che vada nella giusta direzione».
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