Sicurezza
La natura rinasce dalle ceneri
Nilo Di Modica
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La nuova cartellonistica e lalbero monumentale A Cerretti, zona colpita dagli incendi, un nuovo sentiero d'interesse ambientale
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SANTA MARIA A MONTE. Un bosco ancora ricco di biodiversità, che malgrado gli incendi che lo hanno duramente colpito negli anni scorsi riserva numerose sorprese, tutte da scoprire. E' questo lo spirito con cui il Comune di Santa Maria a Monte presenterà sabato prossimo gli ultimi lavori di sistemazione in località Tonsana, a Cerretti. Una ripulitura del tratto di bosco della località, in cui è stato ricavato un sentiero di oltre un chilometro fra i comuni di Santa Maria a Monte e Castelfranco. Il passaggio, già esistente, è stato recuperato grazie alla collaborazione fra amministrazione e Ecoistituto delle Cerbaie, per concessione della proprietaria famiglia Lapi, per dare vita al "Sentiero delle Farnie Monumentali". Si dà il caso infatti che nell'area siano ubicate numerose querce farnie, tutte di grandi dimensioni. «Una cosa non comune nei nostri boschi a cui si è voluto dare il giusto risalto», spiega il naturalista e presidente dell'Ecoistituto Andrea Bernardini. «Una piccola area in cui sono presenti numerose piante che superano ampiamente i due secoli di età». Fra questi alberi, in particolare, è stato censito un esemplare maestoso, già noto come la "Farnia di Tonsana". In tutto cinque metri di circonferenza per 45 di altezza e 160 centimetri di diametro: un gigante che verrà inserito nel registro regionale delle piante monumentali. Un testimone degli ultimi 300 anni che rappresenta da solo l'attrazione principale del nuovo sentiero, essendo il più grande albero spontaneo di tutta l'area delle Cerbaie. I lavori di recupero dell'area boschiva, a seguito di ripulitura, rifacimento della strada pubblica d'accesso, recupero del vecchio sentiero e la prevista piantumazione, ammonta a poco più di 15mila euro. Fondi spesi dal Comune che saranno recuperati successivamente grazie a finanziamenti provinciali e provenienti dal Polo delle Cerbaie. Soldi utilizzati anche per l'installazione di una cartellonistica informativa lungo tutto il percorso. «E' un'ulteriore tappa del nostro lavoro di recupero del territorio e della zona di Cerretti, che per Santa Maria a Monte rappresenta una vera e propria porta d'accesso alle Cerbaie - ha commentato l'assessore all'ambiente Raffaello Corsi -. Un passo in più che va ad aggiungersi al lavoro effettuato per la sfagneta delle Pianore, altra importantissima area. Due scrigni naturalistici che adesso vengono messi a disposizione di tutti». Il nuovo sentiero, che costeggia uno dei tratti fluviali che compongono a valle il Rio delle Tre Fontine, rientra nel processo di valorizzazione delle bellezze naturalistiche presenti nel Sic, Sito di Importanza Comunitaria delle Cerbaie. L'inaugurazione, con visita dell'area e piccolo rinfresco alla presenza delle autorità, si terrà sabato pomeriggio, con ritrovo di fronte alla scuola elementare della frazione, alle 15.
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